CREMA – Consegnate dal sindaco le benemerenze “Un cuore in ogni quartiere”

Gli insigniti della benemerenza "Un cuore inogni quartiere", con sindaco e assessori

In una sala degli ostaggi gremita di persone, s’è svolta sabato pomeriggio la cerimonia di conferimento, da parte dell’amministrazione comunale, delle benemerenze “Un cuore in ogni quartiere” a cittadini che si sono distinti all’interno della comunità per gesti di solidarietà e di altruismo nei diversi ambiti.
L’iniziativa, istituita nel 2015 su proposta degli allora consiglieri comunali Pietro Mombelli e Matteo Gramignoli – rispettivamente l’uno ancora tra i banchi della maggioranza nel gruppo del Pd e l’altro dallo scorso fine aprile diventato assessore – è mirata a “evidenziare e valorizzare le tantissime esperienze positive presenti nella nostra città, che restano nascoste”, ha spiegato il sindaco Stefania Bonaldi nell’intervento introduttivo, a braccio, per essere altrettanto spontanea.
“È bello – ha sottolineato don Maurizio Vailati, vicario generale, intervenuto in rappresentanza del vescovo Daniele, a Sotto il Monte con pellegrini cremaschi dal Papa Buono – che la città possa avvalersi di persone aperte, dal cuore grande. Perché chi ha un cuore buono, diventa anche fecondo.”
Nel sottolineare come le buone notizie non facciano, purtroppo, rumore, pur non negando che si siano problemi, il sindaco ha tenuto poi a puntualizzare quanto sia opportuno “guardare avanti e in positivo”. Ha quindi voluto menzionare singolarmente per nome e relative peculiarità le persone ritenute dai loro concittadini – che li hanno segnalati – meritevoli d’essere insigniti del riconoscimento. Aggregandole per filoni d’azione: assistenza, impegno nel quartiere, attenzione ai disabili, attenzione alle donne, cura degli spazi pubblici, animatori per solidarietà. Con una menzione particolare per Nonno Ercole, che con 90 primavere sulle spalle continua a creare meravigliosi giochi, anche animati, con materiale da riciclo e a girare per le scuole affascinando dal vivo i bambini.
E ha ringraziato tutti, “da mamma, cittadina e sindaco per gli esempi belli, puliti, sani e luminosi che date”.
Ad allietare il momento, le esecuzioni del Corpo bandistico di Trigolo, diretta dal maestro Vittorio Zanibelli, che in apertura di cerimonia ha eseguito l’Inno degli italiani e quello Alla gioia, dalla Nona sinfonia di Beethoven, diventato l’inno ufficiale dell’Unione europea.
Gran cerimoniere l’assessore Matteo Gramignoli, che a sua volta ha sottolineato come vada di anno in anno crescendo la “qualità dei volontari”, che attraverso l’iniziativa “Un cuore in ogni quartiere” vengono individuati, consentendo all’amministrazione comunale di far conoscere l’impegno costante e la dedizione silenziosa che mettono nelle loro attività a favore degli altri e della comunità.
A connotare l’ufficialità del momento anche la presenza in sala del vicesindaco Michele Gennuso, dell’assessore Cinzia Fontana e del presidente dell’assemblea consiliare Gianluca Giossi, oltre al Comandante della Polizia Locale Giuliano Semeraro e il tenente della GdF cittadina.
Ventuno quest’anno i premiati, di cui Gramignoli ha letto la motivazione:
– Ilaria Grassani, dell’associazione Pro Rett, che svolge attività di sensibilizzazione della sindrome di Rett, malattia degenerativa che blocca la crescita soprattutto delle bambine;
– Michele Autixier, prima come aiuto a mamme in difficoltà all’istituto Buon Pastore, ora accompagna a scuola il bimbo di una famiglia in difficoltà e assiste una persona anziana e sola;
– Marco Gipponi, speaker storico del Carnevale Cremasco ma anche di associazioni di volontaria varie, tra cui l’Anffas;
– Liliana Zanotti, delle associazioni Barabett, Pantelù, Carnevale, sarta e costumista del Carnevale cremasco, confeziona i pacchi doni ai pazienti ospedalieri e agli ospiti della Rsu di via Zurla;
– Giuliana Mancini, degli Amici della piazza dell’housing sociale dei Sabbioni, che si occupa di animazione e aiuto per i compiti scolastici dei bambini del quartiere;
– Ruben Scarlatto, che si cura della manutenzione del verde di Ombriano;
– Mohamed Omari, volontario del bar di Castelnuovo molto ben voluto da bambini e ragazzi;
– Chiara Canesi, presidente dell’associazione Donne contro la violenza;
– Cristina Piacentini, di Crema Zero Barriere, per la sua attività di sensibilizzazione sulle barriere architettoniche;
– Ercole Giacomelli , che alla veneranda età di 90 anni realizza oggetti e giochi utilizzando materiale di riciclo per portarli nelle scuole aiutando i ragazzi a comprendere il valore del riciclo come rispetto dell’Ambiente;
– Britta Sacco e Sergio Pariscenti, dell’Associazione Vela Crema, che utilizzano una barca speciale attrezzata anche per persone diversamente abili;
– Gigi Pandini e Maria Ceruti, volontari dell’Anffas;
– Giovann Lancelli, educatore del quartiere di San Bernardino e che si occupa della manutenzione degli spazi pubblici e dell’oratorio;
– Giusy Gusmaroli, che accompagna quotidianamente le persone straniere ospitate in città (in particolare giovani) per permetterne una crescita inclusiva anche tramite l’insegnamento della lingua italiana;
– Maria Stefania Piloni, dell’Associazione “La tartavela”, che si impegna nell’accompagnamento delle persone in difficoltà per esigenze di casa, lavoro salute;
– Andrea Berselli, per l’impegno a favore dei bambini/giovani all’oratorio di San Carlo;
– Maria Teresa Zuccotti, volontaria al consultorio familiare e impegnata nella parrocchia di San Pietro-San Benedetto;
– Cesare Cattaneo, presidente dino a pochi giorni fa del Comitato di quartiere di Santo Stefano e promotore-animatore di opere caritative e sportive nel medesimo;
– Angela Buscaino, clown di corsia, che farà nascere a Crema una associazione per l’animazione a favore dei bambini in ospedale.