Ats della Val Padana – 4° Convegno provinciale “Luoghi di lavoro che promuovono salute”

Uno scorcio della sala durante il Convegno odierno

“Le aziende che adottano buone pratiche volte a promuovere la salute dei propri lavoratori, non solo portano un valore aggiunto alla propria organizzazione – anche in termini di benessere organizzativo – favorendo il ‘welfare’ aziendale, ma aiutano anche a diffondere messaggi positivi e buone pratiche per la tutela della salute in tutta la collettività, diventando esse stesse esempi da seguire. E proprio per questo mi sento di voler ringraziare di cuore le aziende cremonesi oggi presenti, quali testimoni di un preziosissimo lavoro di rete tra l’ATS della Val Padana e il tessuto imprenditoriale e lavorativo sul nostro territorio”.

Ha aperto così il direttore generale dell’ATS della Val Padana, Salvatore Mannino, i lavori del 4° Convegno provinciale WHP Cremona – Luoghi di lavoro che promuovono salute, che si è tenuto oggi presso la sede territoriale di Cremona dell’ATS. Alla presenza del direttore sanitario Lorenzo Cammelli, del direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria Anna Marinella Firmi, della responsabile UOSD Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti area territoriale di Cremona Laura Rubagotti e degli operatori ATS che hanno seguito nei rispettivi percorsi di promozione della salute le aziende cremonesi aderenti alla Rete WHP.

Il concetto di Promozione della Salute nei contesti occupazionali (Workplace Health Promotion o WHP) presuppone che un’azienda, oltre ad attuare (come già previsto dalla normativa vigente) misure finalizzate alla tutela della salute e alla prevenzione di infortuni, si impegni anche – su base volontaria – a offrire ai dipendenti, in occasione di lavoro, opportunità per migliorare il proprio stato di salute, riducendo l’esposizione ai più comuni fattori di rischio, in particolare quelli maggiormente implicati nella genesi ed evoluzione delle malattie croniche. I luoghi di lavoro che promuovono la salute, ad esempio, incentivano e promuovono l’attività fisica, offrono opportunità per smettere di fumare, promuovono un’alimentazione sana, attuano misure per migliorare il benessere sul lavoro e oltre il lavoro.

Rispetto all’anno scorso sono entrate nella rete WHP cremonese quattro nuove aziende: Padania Acque Spa, Chromavis, Fondazione Benefattori Cremaschi e la Diversey. Risultano così aderenti alla rete locale 24 aziende e 40 sedi per un impatto di popolazione pari 9.724 lavoratori coinvolti. Nel corso del convegno le nuove aziende hanno presentato le buone pratiche adottate nell’anno 2017.

Le aziende cremonesi aderenti alla rete WHP e che hanno ottenuto il riconoscimento per l’anno 2017 sono:

  • Barilla, Stabilimento di Cremona
  • Gruppo SNAM, sede di Crema, sede di Ripalta Guerina e sede di Sergnano
  • Cremona Solidale, Azienda Speciale Comunale per i Servizi alla Persona, Cremona
  • Fondazione “Villa Sacro Cuore – Coniugi Preyer”, Casalmorano
  • EUROMET s.r.l., Volongo
  • Cr. Forma, Azienda speciale servizi di formazione della Provincia di Cremona, sedi di Crema e Cremona
  • Padania Acque Spa
  • Questura – Polizia di Stato di Cremona
  • INAIL – Direzione Regionale Lombardia, sede di Cremona
  • PARIGI – NPI Italia s.r.l., Soncino
  • Provincia di Cremona
  • Consorzio Casalasco del Pomodoro, Rivarolo del Re
  • ASST di Cremona
  • ASST di Crema
  • ATS della Val Padana – sede di Cremona
  • Chromavis
  • Fondazione Benefattori Cremaschi
  • Diversey
  • Linea Group Holding Spa
  • Bosch Group Italy
  • Fondazione Ospedale “Aragona”