Crema – Task force contro la violenza di genere

Operatori che hanno frequentato l'ultimo corso di formazione

Il fenomeno della violenza domestica non tende a diminuire nonostante la puntuale applicazione della legge n. 119 del 2013 che mette a disposizione molteplici strumenti, quali: il gratuito patrocinio per le persone meno abbienti (le vittime della violenza possono chiedere di essere tutelate da un legale anche se non hanno disponibilità finanziarie); l’anonimato per i vicini di casa che segnalano le violenze (la legge tutela la persona che segnala alle forze dell’ordine quanto di male accade nelle abitazioni dei vicini); il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia allorquando le vittime sono straniere. Le Forze dell’Ordine hanno così avviato un lavoro di rete con le realtà operanti nel territorio preparando propri militari ad affrontare tutte le problematiche connesse a questa delicata sfera.

L’Arma dei Carabinieri ha deciso di continuare nell’opera di addestramento del personale, già avviata nel 2016, preparando altri 20 militari a saper approcciare la vittima in maniera adeguata, carpendone la fiducia indispensabile per poterle aiutare in modo concreto. Il tutto potendo contare anche su un’aula audizioni molto accogliente. “Spesso – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – accade che le donne siano vittime anche di molestie ed atti persecutori da parte di ex compagni, mariti, fidanzati e colleghi di lavoro che si traducono, a volte, anche in azioni violente. La vittima, in questi casi, avverte una persistente grave sensazione di paura ed ansia tanto da alterare le proprie abitudini di vita (es. non esce di casa). E’ possibile intervenire, spesso risolutamente, se la problematica viene rappresentata alle Forze dell’Ordine sul nascere, adottando eventualmente provvedimenti amministrativi quali la diffida e l’ammonimento che non sono vere e proprie misure coercitive o giuridicamente rilevanti nei confronti dell’aggressore ma costituiscono una sorta di difesa/barriera ed una forma di deterrenza efficace, soprattutto nei confronti di quei molestatori che non hanno mai avuto problemi con la legge”.