PADANIA ACQUE – Assemblea dei soci: nominato il nuovo CdA e approvato il bilancio 2017

Assemblea soci Padania Acque martedì 29 maggio 2018

Assemblea dei soci di Padania Acque, martedì sera per la nomina del nuovo CdA e l’approvazione del Bilancio di esercizio 2017 e la nomina dei componenti del Comitato Consultivo, ex Comitato di Indirizzo e Controllo analogo.
L’appuntamento, tenutosi presso CremonaFiere, e largamente partecipata dai sindaci della provincia di Cremona, o loro delegati, ha visto presente l’82,91% del capitale sociale.

La riconferma, nel segno della continuità, di Claudio Bodini a presidente e dei consiglieri Alessandro Lanfranchi, Francesca Pontiggia e Lucia Baroni, è stato il riconoscimento degli ottimi risultati della gestione societaria che, a partire dall’11 dicembre 2015, si è contraddistinta per la forte volontà e il grande impegno verso la ristrutturazione aziendale che significa ammodernamento, efficientamento e miglioramento della qualità del servizio idrico, a beneficio del territorio e dei cittadini.
Entra a far parte del Consiglio di amministrazione Simone Agazzi, vicesindaco di Motta Baluffi.
Nel saluto e intervento introduttivo, Claudio Bodini, rieletto presidente, e l’amministratore delegato Alessandro Lanfranchi hanno voluto ringraziare innanzitutto i primi cittadini per la stima e la fiducia dimostrata nei confronti del direttivo e hanno espresso gratitudine per l’operato del CdA, del collegio sindacale, di tutti i dipendenti, collaboratori e consulenti, ricordando anche l’immancabile sostegno e la proficua collaborazione da parte dell’Autorità d’Ambito (ATO) e di tutte le Istituzioni territoriali.
Il presidente Bodini ha ripercorso le tappe e le vicende che hanno portato dal Consorzio Acqua Potabile, sorto il 28 dicembre 1953 e composto soltanto da 4 Comuni, alla nuova e unica società dell’idrico cremonese: Padania Acque SpA, nata nel 2014.
“Padania Acque è frutto delle scelte lungimiranti della politica locale che, affidando la gestione unica del servizio a una società interamente pubblica, ha permesso il raggiungimento di traguardi ambiziosi come il più grande progetto industriale mai realizzato da nessun’altra azienda pubblica della provincia di Cremona: un piano economico e finanziario di 400 milioni di euro stanziati fino al 2043”, ha evidenziato orgoglioso Bodini.

Claudio Bodini, Simone Agazzi, Lucia Baroni, Alessandro Lanfranchi e Marco Lombardi

“Oltre ai risultati economici e patrimoniali – ha poi aggiunto – Padania Acque ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 22000 che attesta la qualità della nostra acqua e dei nostri impianti, dalla falda fino al rubinetto, collocandoci così ai vertici del panorama nazionale.”
E ha concluso sottolineando la mission socio-ambientale di Padania Acque: “Il World Economic Forum del 2017 ha evidenziato in modo allarmante che la carenza di acqua è al terzo posto nella classifica mondiale per causa di morte. Nostro dovere è tutelare e rispettare questo bene comune e primario, promuovere una coscienza civica e sociale delle tematiche ambientali e insistere su 3 azioni: riciclare, riusare e ridurre, soprattutto i rifiuti di plastica”.
Alessandro Lanfranchi ha invece voluto ricordare la sua attività a Padania Acque, dal 2009: “Per me – ha dichiarato – sono stati 9 anni di crescita umana e professionale, di grandi cambiamenti che hanno sempre portato a migliorare la qualità del servizio per gli utenti. I numeri del Bilancio 2017 sono la dimostrazione di questo percorso di crescita razionalizzazione e riorganizzazione: 13 milioni di investimenti realizzati e 131 cantieri già aperti, in fase di appalto o di consegna”.
Altro punto fondamentale all’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio di esercizio 2017. Come illustrato in modo particolare del direttore generale di Padania Acque, ing. Marco Lombardi, la redditività è cresciuta del 6%, con una riduzione del 30% dei costi di manutenzione ordinaria e un incremento del 23% dei costi destinati per i servizi al cliente. È stata incrementata la frequenza di emissione delle bollette così come la rilevazione dei consumi dei contatori mediante lettura; la società ha rafforzato inoltre i suoi punti di contatto con gli utenti mediante l’apertura degli sportelli di Cremona e Crema a sabato alterni; è stata aperto un call-center dedicato ai servizi commerciali da affiancare a quello per le urgenze e sono stati messi a disposizione nuovi servizi come lo sportello online e l’applicazione gratuita Acqua Tap. Sono in fase di avvio i progetti di investimento per l’industria 4.0 per 6,5 milioni di euro che consentiranno un sistema di automazione industriale integrato per una gestione più efficiente da remoto, grazie al telecontrollo.
L’assemblea dei soci ha anche approvato alcune modifiche statutarie, adeguandosi all’evoluzione normativa relativa alle società a partecipazione pubblica, e nominato gli 11 componenti del Comitato consultivo (ex Comitato di Indirizzo e Controllo) con funzioni di controllo, “ex ante”, contestuale ed “ex post”, sull’attività della società e sull’operato dell’Organo amministrativo. Sono stati riconfermati il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e quello di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, il vicesindaco di Bonemerse Luigi Guarneri, il primo cittadino di Castelverde Graziella Locci e i sindaci di Pandino Maria Luise Polig, di Pieve d’Olmi Attilio Zabert, di Soresina Diego Vairani, di Scandolara Ravara Velleda Rivaroli, di Salvirola Nicola Marani e di Ripalta Guerina Luca Guerini. New entry dell’organismo l’assessore Cinzia Fontana, in sostituzione e rappresentanza del sindaco di Crema Stefania Bonaldi.