AUTOSTRADE – Salini (Fi): dal Parlamento Ue via libera al telepedaggio unico europeo

La sede dell'europarlamto a Bruxelles e l'eurodeputato cremasco Massimiliano Salini (FI-PPE)

Autostrade: il Parlamento europeo ha dato il via libera al telepedaggio unico tra i Paesi membri.
A comunicarlo è l’europarlamentare cremasco Massimiliano salini, di Forza Italia-Ppe, che tiene a evidenziare come “oggi l’Eurocamera ha spianato la strada a un servizio in grado di generare enormi benefici, facendo risparmiare milioni di euro a cittadini e imprese”.
Il dossier sul servizio europeo di telepedaggio, riferisce, è stato approvato a larghissima maggioranza in Commissione Trasporti: 40 favorevoli e 1 contrario.
“In quanto relatore del dossier al Parlamento europeo – spiega Salini – ho proposto ai colleghi una revisione puntale della direttiva 2004/52/EC, capace di sciogliere una volta per tutte i nodi giuridici che ne impedivano l’attuazione. L’obiettivo è armonizzare i sistemi di telepedaggio tra gli Stati membri per facilitare la vita di chi circola sulle strade, cittadini o autotrasportatori che purtroppo ancora oggi, nel mercato unico più evoluto del mondo, paradossalmente sono costretti a dotarsi di sei o sette diverse apparecchiature di bordo per effettuare i pagamenti sulle autostrade dell’Unione europea.”
“Il testo approvato mira a superare questa situazione assurda, delineando un’unica base giuridica europea. Si crea un sistema omogeneo – aggiunge – in cui le tecnologie di telepedaggio accreditate dall’Europa (unità di bordo con tecnologia microonde, satellitare e comunicazioni mobili) possano convivere sul mercato: per offrire un servizio di telepedaggio in uno Stato Ue, gli operatori dovranno renderlo applicabile anche negli altri. Fondamentale la semplificazione burocratica: si abbandona la logica degli accordi bilaterali tra Stati membri, superando gli ostacoli che finora hanno impedito di fatto la riscossione dei mancati pagamenti dei ‘furbetti’ del telepedaggio, utenti delle autostrade provenienti da un altro Paese membro.”
“Si stima che un servizio armonizzato di telepedaggio Ue – conclude Salini – comporterebbe risparmi complessivi nell’ordine delle centinaia di milioni di euro: si parla di 370 milioni l’anno per chi utilizza le autostrade europee, mentre le aziende che gestiscono tratti a pagamento potrebbero recuperare ogni anno 150 milioni di euro di pedaggi non versati da utenti di altri Paesi europei.”