BCC CARAVAGGIO E CREMASCO – Passati all’unanimità fusione con la Dovera-Postino e bilancio

Il presidente della Bcc di Caravaggio Adda e Cremasco durante l'assemblea di domenica al Palazzetto dello sport caravaggino

I soci della Bcc Caravaggio Adda e Cremasco riuniti domenica in assemblea presso il palazzetto dello sport della città bergamasca, nella parte straordinaria hanno approvato all’unanimità il progetto di fusione per incorporazione della Bcc di Dovera e Postino. I cui soci – pur se con qualche voto contrario – hanno dato analogo assenso nella rispettiva contestuale convocazione.
L’operazione porterà quindi alla formazione della nuova realtà – che si denominerà Banca di Caravaggio e Cremasco – che avrà, una compagine di 11.445 soci, 257 dipendenti, 40 filiali distribuite su un’area che comprende 139 Comuni del bergamasco, cremasco, lodigiano e milanese; un patrimonio di quasi 150 milioni di euro e 41 mila clienti.
Obiettivo della fusione, ha spiegato il presidente Giorgio Merigo, è “creare una Bcc ancor più capace di coniugare al meglio i nostri valori statutari nelle nuove sfidanti realtà”.
“L’aggregazione – ha sostenuto, ribadendo quanto sottolineato il 6 aprile scorso nella conferenza stampa congiunta con il collega di Postino-Dovera Ersilio Raimondi Cominesi – si fonda su una forte condivisione valoriale e sulla omogeneità territoriale delle due realtà e potrà esprimere valenze importanti anche in termini di solidità ed efficienza. I principali valori di riferimento della nuova Bcc continueranno infatti a essere: l’attenzione alla centralità della persona e alla relazione, con la capacità di ascolto che da sempre contraddistinguono le due banche; la vocazione al territorio di riferimento; il sostegno finanziario alle economie locali, nell’ambito di un corretto rapporto banca-cliente; la professionalità e valenza delle risorse umane, nella convinzione che sono fondamentali per portare avanti i principi e i valori statutari della Cooperazione di Credito.”
Nella parte ordinaria il presidente Merigo – affiancato dal vice, nonché presidente del comitato esecutivo d

Uno scorcio del Palazzetto dello Sport caravaggino con i soci della Bcc di Caravaggio Adda e Cremasco convenuti domenica per l’assemblea ordinaria e straordinaria

ella stessa banca, Carlo Mangoni, dal direttore generale Luigi Fusari e dal vice Daniele Migliazzi – ha illustrato con l’ausilio di slides i dati salienti del bilancio 2017. Nel corso del quale, ha tenuto a evidenziare innanzi tutto, che “è proseguita la crescita della compagine sociale, arricchita con l’ingresso di 521 nuovi soci, arrivando a 10.721 totali, di cui ben 1.298 under 35”. È inoltre proseguita “l’attenzione al mondo del volontariato, alle parrocchie, agli oratori, alle associazioni dei vari ambiti culturali, sociali ed economici, alle istituzioni scolastiche e alle realtà che rendono vivi i nostri territori, concretizzata in circa 200 iniziative, con erogazione di contributi per oltre 200 mila euro”.
Significativo anche il sostegno alle attività di Cooperazione Internazionale, con la Bcc caravaggina impegnata in Ecuador, Terra Santa, Africa e in alcuni altri paesi ove serve attivare progettualità auto sostenibili, che consentano alle popolazioni locali di essere artefici del proprio futuro.
“Per il sostegno ai progetti sociali del territorio – ha puntualizzato sempre Merigo – sono state messe a punto specifiche linee agevolate di finanziamento rivolte sia agli enti del terzo settore, per un importo complessivo di circa 4 milioni di euro, sia a parrocchie e diocesi per altri circa 4 milioni, sia ai Comuni per circa 9,5 milioni di euro.”
L’illustrazione dei dati economici è stata poi affidati al direttore Fusari. Il quale, nel riferire che l’esercizio 2017 si è concluso con “un utile netto di 1 milione di euro, ha evidenziato che “la solidità della Banca si incrementa ulteriormente con il patrimonio che ha raggiunto i 126 milioni di euro”.
Anche il sostegno al territorio si è consolidato, come “confermato dalla dinamica positiva degli impieghi alla clientela che sono cresciuti del 5,61% contro una media delle Bcc della Lombardia che ha visto un calo del -1,57%”.
Nel 2017 a sostegno delle famiglie sono stati “erogati finanziamenti per circa 69 milioni di cui i nuovi mutui destinati alla prima casa sono stati oltre 460, per 52 milioni di euro, in buona parte erogati a coppie giovani”. Mentre il credito nei confronti delle attività imprenditoriali è cresciuto del 2,54%, con 1.614 nuovi finanziamenti per un ammontare complessivo di circa 173 milioni di euro.
La raccolta complessiva ammontava a fine 2017 a 1.433 milioni di euro, di cui 1.048 milioni dalla diretta e 385 milioni da quella indiretta.
Anche il bilancio ha avuto l’approvazione unanime dei 2.704 votanti, di cui 1.301 di persona e 1.403 per delega.

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