Spino d’Adda – Al volante alticcio e colpito da ordine di carcerazione, polacco nei guai

Ha inanellato una serie di infrazioni che hanno fatto scattare diverse denunce il cittadino polacco residente nel Ferrarese controllato ieri lungo la ex strada statale 415, in territorio di Spino d’Adda, dalla Polstrada di Crema. Gli agenti hanno fermato la vettura, auto aziendale della ditta per la quale l’uomo lavora, trovandovi al volante il 41enne con un tasso alcolico nel sangue notevolmente superiore al consentito. Immediato è scattato il verbale, ma gli accertamenti non sono finiti qui.

Dalle verifiche avviate dai poliziotti al comando dell’ispettore Mario Crotti, emergeva che l’uomo doveva scontare un residuo di pena per reati contro il patrimonio e contro il Codice della strada risalenti agli anni compresi tra il 2011 e il 2015. Per tale ragione la sua posizione è stata trasmessa al Tribunale di Ferrara, competente per il caso, al quale lo straniero, regolarmente residente in Italia, dovrà comunicare entro 30 giorni il domicilio presso il quale scontare ai domiciliari la pena.

Finita qui? Assolutamente no. I poliziotti hanno fiutato odore di bruciato anche guardando la patente del polacco. In effetti si trattava di un permesso di guida contraffatto, anche perché allo straniero la patente era stata revocata. Sono scattate così anche le denunce per falsa attestazione resa a pubblico ufficiale e per utilizzo di atto falso.