Casaletto di Sopra – Cerca di estorcere denaro a un collega, agricoltore in manette

Carabinieri presso la cascina dell'agricoltore vittima del tentativo di estorsione

Gli investigatori del N.O. nella serata di venerdì sera hanno arrestato un agricoltore per estorsione. L’uomo avrebbe minacciato un collega per avere denaro. Se non gli fosse stato consegnato gli avrebbe avvelenato il latte dell’allevamento.

“Mercoledì 16 – racconta il maggiore dell’Arma Giancarlo Carraro – la vittima, un anziano imprenditore agricolo residente a Casaletto di Sopra, aveva rinvenuto sul volante del suo trattore un foglio contenente una frase minatoria scritta con un pc, nella quale era indicata una grossa pretesa di denaro altrimenti il latte prodotto sarebbe stato avvelenato con antibiotici. L’azione, se si fosse concretizzata, avrebbe potuto causare gravissime perdite economiche all’azienda zootecnica, con un consequenziale danno di immagine ed il rischio di dover chiudere i battenti”.

I soldi richiesti erano molti, diverse migliaia di euro. La vittima temeva che anche se avesse pagato le minacce sarebbero continuate. Ha quindi deciso di rivolgersi ai Carabinieri di Camisano. Raccolta la denunci i militari, al Comando del maresciallo Marco Prete, iniziavano l’attività d’indagine di concerto con gli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia di Crema alla guida del Luogotenente Giovanni Ventaglio.

“Dopo due giorni di attesa – continua Carraro – verso le ore 22 di venerdì giungeva sul posto indicato dall’ignoto estorsore un piccolo furgone di colore bianco dal quale scendeva un uomo che raccoglieva la busta con il denaro e risalito in auto si dileguava verso Soncino. Dopo poco veniva però intercettato dai militari che erano stati dislocati lungo le possibili vie di fuga, ma nonostante ciò, il malfattore, probabilmente preso dal panico, tentava una strenua resistenza forzando il posto di blocco per poi dirigersi verso casa. Ne seguiva un lungo inseguimento che durava per alcuni chilometri, sino a che, veniva raggiunto e bloccato dai Carabinieri e arrestato”.

In auto i militari rinvenivano la busta con il denaro. A casa del fermato venivano invece trovati Pc e stampante utilizzati per scrivere la lettera minatoria. Accompagnato in caserma il 48enne estorsore, agricoltore con seri problemi economici, è stato tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.