CREMA – Assemblea Area Omogenea: surrogati i dimissionari dal coordinamento

I presenti, giovedì pomeriggio, all'assemblea dei sindaci dell'Area Omogenea

L’assemblea dell’Area Omogenea Cremasca, riunita l’altro ieri in aula degli Ostaggi, ha provveduto alla surroga dei tre sindaci – di Soncino, Vailate e Romanengo – che a fine marzo scorso si sono dimessi dal I presenti all’assemblea dei sindaci dell’Area Omogenea . Al loro posto i 29 convenuti su 47 hanno designato – per alzata di mano, con l’astensione dei sindaci di Soncino, Fiesco, Salvirola e per delega Casale – Luca Guerini di Ripalta Cremasca e Luigi Bernardi di Sergnano, in quota Forza Italia e proposti da Davide Bettinelli, e Luigi Poli di Spino, del centrosinistra, indicato da Aldo Casorati. Il centrodestra – uscito maggioritario dalle urne del 4 aprile scorso e con la Lega che ha doppiato FI – riduce dunque la propria rappresentanza a 6, rispetto alla spartizione precedente di 7-7 più 1 e senza più alcun leghista. Mentre diverso è il discorso per i 5 Stelle, che non hanno sindaci.
I convenuti sono stati poi aggiornati su quanto sta facendo l’Acsu per l’Università, sulla questione del riequilibrio delle risorse all’Asst, oltre che sugli incontri con Trenord e RFI in ordine alla sicurezza ferroviaria, sull’attivazione ormai prossima dei varchi elettronici e sulla posa della banda ultralarga da parte di Open Fiber. Ed è stata infine posta in riflessione – a seguito di un incontro del Coordinamento con la Gdf – la possibilità di un progetto sovracomunale per una caserma di tenenza.