Spino d’Adda – Fermato sulla Paullese autista finisce in cella per scontare una pena residua

Pensava che la Giustizia Italiana ormai si fosse dimenticata di lui e invece, a distanza di dieci anni da alcune malefatte compiute, un 62enne originario dello Sri Lanka, regolarmente residente a Milano con tanto di occupazione, è finito in carcere per scontare una pena residua pari a un anno e tre mesi. A fermarlo, nel pomeriggio di ieri lungo la Paullese, è stata la Polstrada di Crema.

Gli agenti hanno imposto l’alt a un camion per controlli sui tempi di guida. Dagli accertamenti è invece emerso che la persona che si trovava al volante, munita di diversi alias, era colpita da un ordine di carcerazione emesso nel settembre del 2017 per pene residue legate a reati contro il patrimonio, contro la persona e contro il Codice della strada.

Non è stato facile per i poliziotti, però, avere la certezza che si trattasse dello straniero che doveva ancora scontare nelle patrie galere un anno e tre mesi. È servito il controllo incrociato con la banca dati delle Forze dell’Ordine e la verifica delle impronte digitali, effettuata presso il distaccamento della stradale di via Macallé, per avere tutte le conferme.

A quel punto, erano circa le 20, gli agenti hanno trasferito il 62enne a Cremona, a Cà del Ferro, dove sconterà la pena residua.