Crema – Ospedale Maggiore: uno strumento a ricordo del cardiologo dottor Bonara

La signora Ivana scopre la targa a ricordo del dottor Bonara

Per quarant’anni è stato uno stimato professionista dell’Ospedale Maggiore di Crema, attento e scrupoloso nei confronti dei pazienti e che, con la sua opera, “ha contribuito allo sviluppo della Cardiologia”. Ora il nome del dottor Daniele Bonara, prematuramente scomparso, oltre che nel cuore di molti continua a vivere all’interno dell’ospedale grazie anche al nuovo “Sistema di monitoraggio elottrocardiografico prolungato” di cui è dotata l’Unità operativa di Cardiologia: uno strumento prezioso, donato in ricordo del dottor Bonara attraverso una raccolta fondi del Gruppo Cardio Running e con il sostegno del Comitato locale di Crema dell’International Police Association.

La targa che certifica perennemente tale donazione è stata scoperta nel primo pomeriggio di mercoledì 16 maggio presso l’Ambulatorio Holter, nella zona degli ambulatori specialistici che si trovano all’ingresso dell’ex Pronto Soccorso.

Alla cerimonia, insieme al direttore generale dell’Asst Ospedale Maggiore dottor Luigi Ablondi con gli altri dirigenti, sono intervenuti tra gli altri il direttore della Cardiologia dottor Maurizia Landolina con la sue équipe e il presidente del Comitato cremasco dell’International Police Association dottor Vincenzo Perotti. Presente, commossa e grata allo stesso tempo, la signora Ivana Rovida Bonara con i familiari, i nipoti e gli amici più cari del dottor Bonara.

Tra i ringraziamenti del dottor Ablondi e un ricordo dell’indimenticato medico cardiologo, il dottor Landolina ha spiegato cos’è il “Sistema di monitoraggio Ecg prolungato Holter”. Si tratta, ha detto, di “uno strumento fondamentale e innovativo che consente la lettura e la registrazione elettrocardiografica 24 ore su 24 per un mese, per la ‘cura’ degli episodi aritmici e clinici. Gli elettrodi si trovano tessuti all’interno di una maglietta lavabile che il paziente indossa: grazie alla tecnologia bluetooth i dati vengono registrati e trasmessi su un computer, per la lettura da parte dell’équipe cardiologica. Il tutto per una diagnosi e una terapia sempre più appropriate”.

La targa a ricordo del dottor Bonara e della donazione è stata scoperta dalla signora Ivana, tra gli applausi di tutti.