Ripalta Cremasca – Grande Guerra: tante le iniziative per ricordare e onorare i Caduti

Il sindaco Bonazza, alla Festa di Primavera, davanti allo stand che anticipa la mostra

Ricorre quest’anno il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Tante le iniziative sul territorio e anche il Comune di Ripalta Cremasca ha organizzato alcuni eventi per onorare al meglio un fatto storico di così grande rilevanza, che ha inevitabilmente segnato pure la comunità ripaltese.

La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali e molte di quelle minori tra il luglio del 1914 e il novembre del 1918. Da qui il nome di Grande Guerra: fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla Seconda Guerra Mondiale.

L’evento bellico ebbe inizio il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell’Impero austro-ungarico al Regno di Serbia in seguito all’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este, avvenuto il 28 giugno 1914 a Sarajevo. Oltre 70 milioni di uomini furono mobilitati in tutto il mondo (60 milioni solo in Europa), di cui oltre 9 milioni caddero sui campi di battaglia; si dovettero registrare anche circa 7 milioni di vittime civili, non solo per i diretti effetti delle operazioni di guerra, ma anche per le conseguenti carestie ed epidemie. Il conflitto si concluse definitivamente l’11 novembre 1918 quando la Germania, ultimo degli Imperi centrali a deporre le armi, firmò l’armistizio imposto dagli Alleati. Alcuni dei maggiori imperi esistenti al mondo – tedesco, austro-ungarico, ottomano e russo – si estinsero, generando diversi Stati nazionali che ridisegnarono completamente la geografia politica dell’Europa.

Ripalta Cremasca ricorderà la Grande Guerra a partire da sabato 12 maggio quando alle ore 21, presso il giardino di Villa Bonzi, verrà inaugurata la mostra Ricordi di Guerra: un’esposizione di reperti, immagini, documenti, filmati, divise e ricostruzioni per non dimenticare la strage che sconvolse il mondo. La mostra resterà poi allestita presso lo spazio espositivo di via Roma, nell’ex banca di fronte alla parrocchiale ripaltese.

In calendario ci sono altri eventi collaterali. Domenica 27 maggio, alle ore 17.30, gli spazi del municipio ospiteranno la presentazione del volume del Gruppo Antropologico Cremasco I monumenti ai Caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale in città e nei paesi del Cremasco, con l’intervento di Walter Venchiarutti.

Infine, denso di significati s’annuncia l’appuntamento di domenica 3 giugno, alle ore 10, quando l’amministrazione comunale – in collaborazione con le Associazioni Combattenti, Reduci e Simpatizzanti del Comune – consegnerà le Medaglie al Valore ai reduci della Grande Guerra: saranno ovviamente ritirate dai familiari o dagli eredi di questi eroici ripaltesi che hanno pagato con la vita il servizio reso alla Patria.

Questi i nomi dei Caduti, da onorare e ricordare sempre: Agostino Fanganini, Francesco Caio, Angelo Biloni, Serafino Guerini Rocco, Agostino Guerini Rocco, Pietro Merico, Edoardo Francesco Franceschini, Serafino Caio, Giacomo Caio, Tranquillo Simonetti, Martino Ariboni, Agostino Biloni, Giovanni Merico, Giuseppe Fusar Bassini, Primo Facchi, Giuseppe Aiolfi, Giovanni Fortini, Angelo Macchi, Rocco Pio Marchesetti, Serafino Lancilli, Giovan Battista Fortini, Marco Dedè, Giovanni Denti, Vittorio Tacchini, Luigi Lucchi, Ciro Cirillo Lottusi, Pasquino Bettinelli, Giovanni Antolini, Giovanni Scandelli e Antonio Nicola Vagni.