Credera-Rubbiano-Rovereto: celebrato unitariamente il 25 Aprile

Il sindaco, gli assessori e i tre presidenti al taglio della torta

È stata davvero densa di significati quest’anno la commemorazione del 25 Aprile organizzata in forma unitaria, superando un po’ di più gli steccati del “campanilismo”, dalle Sezioni dei Combattenti, Reduci e Simpatizzanti di Credera, Rubbiano e Rovereto, con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole. Un modo bello per ricordare l’anniversario della Liberazione e i Caduti per la Patria, onorando la loro memoria.

I partecipanti alla mattinata di mercoledì – in prima fila il sindaco Matteo Guerini Rocco con gli amministratori comunali e i presidenti delle Sezioni combattentistiche Serafino Ferla, Amilcare Polastri e Giuliano Moretti con i loro collaboratori – si sono ritrovati presso il Monumento ai Caduti di Credera. Da qui s’è snodato il corteo che ha raggiunto il piazzale dell’istituto scolastico dove don Andrea Rusconi, affiancato da don Gian Battista Pagliari, ha presieduto la “santa Messa al campo”, tra preghiere e belle riflessioni da parte dei giovani studenti che, grazie a un bel lavoro guidato dalle insegnanti in classe, hanno preparato interventi a tema. Anche il sindaco ha tenuto il suo discorso, mentre i presidenti dei Combattenti e Reduci hanno ricordato l’amico Benito Cassi (era presente il figlio Mario). Tra gli ospiti, la Sezione di Crema con il presidente Giovanni Quartani.

Al termine della celebrazione, ogni delegazione ha portato una corona d’alloro presso i Monumenti ai Caduti delle tre frazioni. Infine, la giornata è proseguita in allegria con un pranzo unitario in un ristorante del posto, con tanto di taglio di torta a ricordo.