Montodine – Il Papa autorizza: padre Lodovico Longari è “Venerabile”

La chiesa parrocchiale di Montodine e padre Lodovico Longari

Già “Servo di Dio” padre Lodovico Longari, originario di Montodine, ora nella Chiesa è elevato alla categoria di “Venerabile”. Ciò deriva dalla decisione di papa Francesco che sabato 14 aprile, ricevendo in udienza il cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato a promulgare i Decreti riguardanti le virtù eroiche di diversi “Servi di Dio”: tra questi padre Longari, sacerdote professo della Congregazione dei Sacerdoti del Santissimo Sacramento. È un ulteriore importante passo nel cammino verso l’onore degli altari e una bellissima notizia per la comunità montodinese, la famiglia Sacramentina, la nostra diocesi e l’intera Chiesa.

Lodovico Longari nacque in una cascina di Montodine il 20 giugno 1889, undicesimo e ultimo figlio (dei quali tre sacerdoti) di Antonio Longari e Laura Braguti: una famiglia profondamente cristiana, che partecipava quotidianamente all’Eucaristia e recitava fedelmente il Rosario. Il neonato fu battezzato nello stesso giorno, perché le sue condizioni lasciavano dubbi sulla possibilità di sopravvivenza: fu la levatrice a battezzarlo nell’immediato, in casa. La sera stessa, poi, il padre lo portò dal parroco – don Antonio Lazzarini – perché si completasse la cerimonia del Battesimo nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena.

Cresciuto ed educato con i valori positivi trasmessi dai genitori, il 4 ottobre 1900 Lodovico entrò nel Seminario diocesano di Crema, dove si distinse per dolcezza e mitezza, oltre che per le sue doti intellettive e canore. Fu ordinato diacono il 6 aprile 1912 e sacerdote il 18 agosto dello stesso anno: l’ordinazione avvenne nella basilica di Santa Maria della Croce, con l’imposizione delle mani del vescovo monsignor Bernardo Pizzorno. Il giorno dopo, la prima Messa nella chiesa di Montodine.

Fortemente attratto da Gesù Eucaristia e dalla spiritualità dell’Apostolo dell’Eucaristia San Pietro Giuliano Eymard, tre anni dopo don Lodovico scelse la vita religiosa ed entrò nel Noviziato della Congregazione del Santissimo Sacramento a Castelvecchio di Moncalieri, in Piemonte.

Scoppiò la Prima Guerra Mondiale e don Lodovico fu soldato semplice di sanità al fronte: trasformò spesso la sua povera tenda in santuario di preghiera e di adorazione eucaristica, attirando i commilitoni con i suoi esempi di bontà e di carità eroica.

Con la Professione religiosa nel 1920, iniziò la missione che sempre lo caratterizzerà: educatore di giovani, chiamati alla vita religiosa e alla vocazione eucaristica. Padre Lodovico – in vari passaggi – fu anche chiamato al governo del suo Istituto: prima come Superiore provinciale, poi come Superiore generale per dodici anni.

La sua “grande opera” è stata l’apertura del Seminario eucaristico di Ponteranica (Bergamo), dove l’8 maggio 1923 emise i voti perpetui. Apprezzato predicatore, maestro dei novizi, nella sua opera rivelò un’impronta di bontà paterna e mitezza di modi. Anticipò lo spirito del Concilio, attuando uno stile di comunione e apertura. Profondamente devoto della Madonna Immacolata, amò la “cara e santa Congregazione del Santissimo Sacramento” come sua famiglia e lavorò senza risparmiarsi per il suo sviluppo, estendendola in tutto il mondo.

Padre Longari morì a Ponteranica il 17 giugno 1963. La sua fama di santità si diffuse ancor di più negli anni a seguire e il 7 novembre 1990 la diocesi di Bergamo istruì il processo diocesano per la Causa di beatificazione: furono molti i testimoni che confermarono l’eroicità delle sue virtù e che affermarono di essere ricorsi efficacemente alla sua intercessione per ottenere grazie dal Signore.

Il 5 ottobre 1996 terminò il processo diocesano e la Causa di padre Lodovico fu introdotta a Roma, presso la Congregazione per le Cause dei Santi, dal postulatore padre Carlo Vassalli. Sabato scorso il decreto che, per autorità di papa Francesco, dichiarerà che padre Lodovico Longari, già “Servo di Dio”, è ora elevato alla categoria di “Venerabile”. Si procede perciò nel cammino che porta alla canonizzazione che si ottiene mediante i miracoli richiesti.

LE CELEBRAZIONI A MONTODINE

La Parrocchia di Montodine ha organizzato alcune celebrazioni, legate alla prossima solennità del Corpus Domini, per ricordare padre Lodovico Longari.

  • Lunedì 28 maggio, ore 17: per i ragazzi delle medie incontro di conoscenza di padre Longari.
  • Martedì 29 maggio, ore 17: per i ragazzi delle elementari incontro di conoscenza di padre Longari.
  • Mercoledì 30 maggio, ore 20.30: adorazione eucaristica.
  • Giovedì 31 maggio, ore 20.30: veglia di preghiera itinerante.
  • Sabato 2 giugno, ore 15-18: adorazione eucaristica.
  • Domenica 3 giugno, ore 10: santa Messa con processione eucaristica nella solennità del Corpus Domini, con predicazione di padre Luca Zanchi, Superire di Ponteranica. 65° di sacerdozio di monsignor Vito Barbaglio e 50° di sacerdozio di don Luciano Valerani (già parroci a Montodine). Processione sui luoghi nativi di padre Longari. Pranzo in oratorio con i festeggiati e tutti coloro che desiderano partecipare.
  • Sarà organizzata in seguito una visita alla tomba di padre Longari a Ponteranica.