E ME TA PAGHE MIA: grande successo della commedia dialettale di Francesco Edallo

Grande successo, questa sera al teatro San Domenico, della rappresentazione di apertura della rassegna “Crema in scena”, con la commedia in dialetto cremasco E me ta paghe mia, una rappresentazione ispirata ad un’opera di Edoardo De Filippo rielaborata da Francesco Edallo.

Mario Bertolini, impiegato presso il Banco Lotto, proprietà di Ferdinando Castelli nonché fidanzato della di lui figlia Stella, effettua una cospicua vincita con una Quaterna i cui numeri gli vengono forniti in sogno dal padre di Ferdinando. Quest’ultimo dapprima si impossessa del biglietto vincente e non lo vuole restituire al legittimo proprietario, affermando che il padre è apparso in sogno al Bertolini pensando fosse suo figlio.

Nel diverbio che s’accende Ferdinando lancia una maledizione al Bertolini che… di fatto incorre subito in numerose disgrazie. Intervengono l’avvocato Strumillo e il sacerdote don Carlo e… tutto finisce in gloria. Bertolini restituisce il foglietto della vincita a Ferdinando ammettendo di aver sbagliato e che è lui il vero destinatario della visione in cui il padre gli ha dato la quaterna. E Ferdinando, acconsentendo al matrimonio del Bertolini con la figlia Stella, annuncia che darà in dote i 40 milioni della vincita alla figlia stessa.

Tutti felici e contenti per un grande pranzo in allegria!
Tutti bravissimi con risate a go go.

INTERPRETI E PERSONAGGI

Valentina Bonizzi: Domenica Castelli
Annalisa Radici: Margherita, cameriera
Antonio Conca: Sigulì
Martina Patrini: Luigina Perfetti
Davide Patrini: Ferdinando, marito di Domenica
Rachele Crotti : Stella, sua figlia
Fabrizio Narciso: Mario Bertolini
Giovanni Bonizzi: Don Carlo
Vincenza Brazzoli: Avvocata Strumillo
Umberto Moretti: Erminio Bertolini
La nonna: Franca Firmi

Foto di scena: Marco Mariani
Costumi: Franca Firmi
Assistenza: Yetta Clarke, Giusy Fichicelli e Mariella Fusar Bassini
Luci e fonica: Rosanna Furlan
Arredi: L’albero nel Tempo
Costruzioni scenografiche: Falegnameria Cremasca

Regia collettiva