Crema – Gruppo Fai alla fonderia artigiana “Allanconi”

Il primo appuntamento della rassegna proposta dal Gruppo FAI di Crema sull’«Arte di costruire strumenti musicali nel territorio cremasco» è stato dedicato alle campane. Nel pomeriggio di domenica 15 aprile, 130 tra visitatori (anche musicisti, docenti, musicologi venuti apposta da province e regioni vicine) e volontari FAI hanno trascorso due ore bellissime nella “Fonderia artigiana di campane ed opere d’arte Allanconi” a Bolzone, nel comune di Ripalta Cremasca, a pochissimi km da Crema

Dopo il successo delle ultime Giornate FAI di Primavera a San Michele, il FAI cremasco è tornato nel comune di Ripalta Cremasca per valorizzare e far scoprire un prezioso e prestigioso esempio dell’artigianato cremasco in ambito musicale, presentato con amore, cura e professionalità da Emanuele Allanconi, con gli zii Giordano e Pietro.

 Il percorso di visita è iniziato nel museo didattico annesso alla fonderia, dove immagini ed esemplari modello raccontano tutte le fasi della creazione di una campana. Dalla sagoma in legno con il profilo della nuova campana, alla preparazione degli stampi di argilla (anima, falsa campana e mantello), alla decorazione e alla fusione del bronzo. Il procedimento è realizzato a mano con argilla, cera, crini di cavallo e bronzo. La fonderia vera e propria è un posto davvero speciale per suoni, colori e diverse percezioni, come il tepore dell’essiccazione, e i momenti magici della fusione del bronzo, versato incandescente negli stampi. (Per i dettagli tecnici e la puntuale documentazione vi consigliamo il sito web Allanconi: <http://allanconi.it>, mentre tutte le immagini e i video della visita sono pubblicati nella pagina fb GruppoFAICrema).

 Dopo la fusione del bronzo la seconda parte dell’itinerario è stata dedicata alla musica, alle campane uscite dalla fonderia, finite e diventate strumenti musicali, con i concerti e l’appassionato racconto dei campanari volontari Maurizio Bertazzolo e Stefano Denti Tarzia della Federazione campanari ambrosiani e Matteo Albertoni della Federazione campanari bergamaschi.

 Nei rispettivi territori, le due federazioni eseguono con i loro componenti e le loro scuole “concerti di campane nei campanili e concerti di campanine nelle chiese, nei chiostri, nei teatri, nelle piazze e in tutti gli spazi in cui si rendono le campane e la musica argomento di cultura”. La Federazione Campanari Bergamaschi si propone di tutelare la tradizione delle campane, di catalogare, proteggere e salvare gli impianti manuali ancora esistenti nella provincia, di divulgare l’interesse verso la musica campanaria e di collaborare con enti interessati al recupero della tradizione.

Il prossimo appuntamento della rassegna del Gruppo FAI di Crema sarà dedicato all’arte organaria, il 6 maggio prossimo. Per informazioni: www.faiprenotazioni.it – e-mail crema@gruppofai.fondoambiente.it.