Per una Liturgia seria, semplice, bella: incontro con il vescovo Daniele e promosso dalla Commissione Liturgica Diocesana

mons. daniele gianotti vescovo crema
Il vescovo di Crema, mons. Daniele Gianotti
Per una Liturgia seria, semplice, bella“: è il titolo dell’incontro con il vescovo Daniele, promosso dalla Commissione Liturgica Diocesana e si svolgerà domenica prossima – 15 aprile – dalle ore 15.30 presso il Centro San Luigi di Crema.

ATTENZIONE SUL TEMA DELLA LITURGIA

L’incontro si prefigge di fare il punto della situazione circa lo stile del nostro celebrare con il Vescovo diocesano, liturgo liturgorum in quanto successore degli apostoli, e nel nostro caso anche insigne studioso di questa materia.
La liturgia, luogo di teofania e disciplina del rapportarsi umano al sacro, non può essere settaria o escludente, ma al contrario deve coinvolgere e convogliare in “un cuor solo e un’anima sola” le molteplici sensibilità dell’unico popolo di Dio, da quelle più innovative e avanzate, a quelle più legate a una tradizione datata nel tempo, ma non certo nella validità dei contenuti e dei significati.
Ricchezza e varietà della liturgia sono, infatti, segno della multiforme presenza dello Spirito nella Chiesa e vincolo di unione e comunione fraterna. Il tema scelto consentirà di proporre considerazioni e suggerimenti alla luce del suo vissuto cremasco a quasi un anno dal suo insediamento, e consentirà agli operatori pastorali di confrontarsi con il proprio Pastore per vivere con sempre maggior consapevolezza le celebrazioni liturgiche quotidiane.

INCONTRO PER RELIGIOSI E LAICI PER CELEBRARE CORRETTAMENTE I SANTI MISTERI

L’incontro è rivolto non soltanto ai sacerdoti e ai religiosi e religiose della diocesi, ma anche ai laici impegnati nelle attività liturgiche, ai catechisti, ai ministri straordinari della Comunione e in generale a tutti coloro che a vario titolo si interessano di liturgia nelle diverse realtà parrocchiali.
La riflessione proposta dalla Commissione Liturgica Diocesana vuole essere d’aiuto per “celebrare degnamente i Santi misteri”, per ben partecipare alla liturgia, per consentire ancora oggi al popolo cristiano di percepire, in essa, il mistero dell’amore di Dio che salva nel Figlio Suo e Nostro Signore Gesù Cristo.