Crema – San Domenico, Sempre libera. Maria Callas Alla Scala

L’allestimento dei 5 abiti di scena realizzati dalle studentesse del corso sartoriale dell’Accademia Alla Scala, con estrema attenzione agli originali (quattro sono conservati all’Atelier Ansaldo, uno, quello di Violetta è andato perduto), inaugurato ieri, giovedì 5 aprile presso sala Bottesini della Fondazione San Domenico, colpisce e affascina.
L’ampia e luminosa sala Bottesini propone un percorso fotografico della carriera della Callas: dalle prime importanti interpretazioni (quando la sua fisicità era diversa dalla longilinea figura che ricordiamo) fino alle opere dirette da Luchino Visconti.
I cinque abiti, allestiti al centro della sala e sul palco accanto al pianoforte a coda, colpiscono per la loro bellezza e ‘statualità’: Callas fu protagonista al Teatro alla Scala di 25 titoli, in mostra si possono osservare e inevitabilmente ammirare, per il lavoro di fedele ricostruzione, gli abiti di Elisabetta interpretata nel Don Carlos di Giuseppe Verdi andato in scena nella stagione 1953-54, Violetta protagonista de La Traviata di Verdi stagione 1954-55, Amina ne La sonnambula di Vincenzo Bellini, stagione 1954-55, Anna Bolena nell’omonima opera di Gaetano Donizetti in scena nella stagione 1956-56 e Ifigenia ne Ifigenia in Tauride di Christoph W. Glick proposta nella stagione 1956-57. Abiti fedeli in ogni particolare: dai tessuti, alcuni dei quali realizzati appositamente (come il broccato in seta nero per Violetta) sino alle misure perfette della Callas: ogni abito è accompagnato da curatissime schede tecniche che ne descrivono le caratteristiche e l’opera lirica che vide protagonista la cantante lirica più celebre della storia.
L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 6 maggio,