CELEBRATO L’ANNIVERSARIO DELL’APPARIZIONE DELLA MADONNA DI SANTA MARIA

Celebrato ieri sera, il 528° anniversario dell’apparizione della Madonna a Caterina degli Uberti, nella basilica di Santa Maria della Croce. Recita del Santo Rosario alle ore 18 e alle 18.30 il vescovo Daniele ha presieduto l’Eucarestia, concelebrata dal missionari dello Spirito Santo che gestiscono il santuario e da alcuni sacerdoti. Numerosi i fedeli presenti. La Messa è stata accompagnata dal coro parrocchiale. Al termine della celebrazione vescovo e sacerdoti sono scesi nello scuoro (il luogo preciso dove la Vergine apparve a Caterina, vittima della violenza del proprio sposo) per recitare insieme una preghiera alla Madonna.

Nell’omelia il vescovo Daniele, ringraziando il Signore per le grazie che ha mostrato e continua a mostrare a Santa Maria, s’è chiesto: Perché Dio non ha fermato la mano del marito di Caterina e perché non l’ha fatta guarire e perché non ferma la mano di tante violenze di oggi contro le donne?

Come nella vicenda Gesù: perché Dio ha permesso che il suo Figlio fosse consegnato nelle mani dei peccatori per una morte ingiusta e atroce?

La risposta la troviamo nella fede: dobbiamo fare nostro il paradosso della croce. Dobbiamo fare nostro l’eccesso d’amore di Maria di Magdala, che non bada a calcoli e razionalità e, proprio questo, tocca il cuore di Dio e ci fa capire perché Dio sopporta il male per un bene più grande. Questa irragionevolezza dell’amore la vediamo anche in Maria, che sta sotto la croce con speranza. Anche Caterina ha vissuto questo eccesso d’amore che le ha fatto accettare la croce.

Dopo la celebrazione, vescovo e sacerdoti sono stati invitati dai padri dello Spirito Santo per una cena comunitaria presso la casa del Pellegrino, servita da alcuni affiliati alla Papa Giovanni XXIII e da alcune volontarie della parrocchia. A loro un sentito grazie.