CREMA – Ricerca Operativa: Acsu aggrega un team per un progetto di Alta Formazione

L'incontro di Acsu con i sindaci del territorio e – nel riquadro – il prof. Giovanni righini

Acsu, l’Associazione cremasca studenti universitari, sta lavorando alacremente agli scenari post chiusura di Informatica, in particolare a un ventaglio di piani di studio di formazione IFTS, ITS e altre possibili opzioni di percorsi professionalizzanti anche triennali che sostengano i comparti industriali a maggior tasso di crescita del territorio.
Oltre a questo percorso, i soci Acsu hanno invitato per mercoledì 11 aprile alcuni esperti allo scopo di costruire un team multidisciplinare che lavori fianco a fianco col professor Giovanni Righini. Il suo Laboratorio di Ricerca Operativa, nato nel 1998 grazie a un finanziamento Acsu e operativo dal 2000, è infatti una eccellenza distintiva del polo didattico, capace di far acquisire ai ricercatori universitari che vi hanno preso parte un numero di riconoscimenti superiore alla somma di tutti quelli raccolti dagli altri gruppi di ricerca nati dentro UniMi.
“Per rendere concrete e sostenibili le feconde ambizioni del Laboratorio e del professor Righini, come recentemente espresse dal medesimo anche pubblicamente – spiega il sindaco di Crema e presidente Acsu, Stefania Bonaldi – è necessario un progetto di Alta Formazione sulla Ricerca Operativa e la Matematica Applicata. Una disciplina trasversale, che può applicarsi a tutti i processi produttivi e decisionali, in termini di loro ottimizzazione. Quasi superfluo aggiungere che parliamo prima di tutto di investimenti, ma anche di strategie, di fiducia nelle intelligenze che si sono espresse nel dipartimento in questi anni, e di un progetto che passerà da diverse fasi esplorative.”
L’incontro era già stato messo in cantiere nelle scorse settimane e servirà a legittimare il team perché elabori una progettualità da sottoporre poi al territorio, ma con una valenza e un richiamo ben più ampi e ambiziosi.
“Naturalmente ci rivolgeremo anche ad altri atenei chiosa il sindaco – data la scorrettezza del comportamento di UniMi registrata in quest’ultimo periodo: voglio evidenziare infatti che ad oggi l’università Statale non ci ha degnato di una comunicazione ufficiale circa la soppressione del primo anno dei corsi a Crema da settembre. Un atteggiamento arrogante e irrispettoso che dice molto dell’ateneo e dei suoi vertici, evidentemente distratti da altre partite. Del resto da anni, senza riscontri, il tema dello sviluppo della Ricerca Operativa a Crema era stato posto dal professor Righini e da noi senza riscontri adeguati dalla Statale. Pronto il progetto, ci sentiremo liberi di rivolgerci anche ad altri partner, su questo i soci Acsu sono convinti e compatti.”