Crema – Oggi e domani le due giornate “Fai di Primavera”

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Le Giornate FAI di Primavera nascono nel 1993 con l’idea di aprire a tutti gli Italiani le porte di luoghi chiusi al pubblico o mai raccontati prima, ogni anno, durante il primo weekend di Primavera. È un evento unico nel panorama culturale italiano e il segreto del suo successo è il grande lavoro e l’entusiasmo dei volontari FAI che aumentano giorno dopo giorno.

Il Gruppo FAI di Crema partecipa al progetto per la sesta volta e con il successo delle edizioni precedenti ha dimostrato quanto Crema e il suo territorio possiedano fascino e attrattiva. Le Giornate FAI di Primavera sono l’iniziativa più nota e più importante del FAI e hanno l’obiettivo di Far riscoprire l’Italia agli Italiani. Il ruolo dei volontari FAI è fare opera di divulgazione e di sensibilizzazione coinvolgendo le generazioni più giovani. Per questo anche quest’anno il compito di raccontare le storie dei beni aperti è affidato soprattutto ai giovani “Apprendisti Ciceroni” delle scuole che affiancano i volontari. Per le GFP 2018 è stato attivato il progetto “Apprendisti Ciceroni” con le classi III, IV e V dei licei Racchetti-Da Vinci.

Oggi sabato 24  e domani domenica 25 si terranno anche a Crema le Giornate Fai di Primavera nei seguenti luoghi:

La chiesa di Santa Chiara e l’antico complesso conventuale

Crema, via Santa Chiara, 26 e Il Museo Leonardo Bonzi, Loc. San Michele, Ripalta Cremasca, via Bonzi, 5

Entrambi i beni saranno aperti  dalle 10:00 alle 18:00 con orario continuato (ultimo ingresso alle 17:30).

Sarà possibile visitare una chiesa dalle caratteristiche insolite per Crema, la chiesa di un ex convento di clausura ricca all’interno di raffinate e preziose decorazioni in stucco dai colori delicati e, in via eccezionale, si potrà scendere nei sotterranei del San Luigi per riscoprire i resti delle mura più antiche, le fortificazioni del XII secolo che hanno difeso Crema nei secoli precedenti alla costruzione delle mura venete che tutti conosciamo.Per entrambi i beni saranno proposte anche iniziative speciali.

Oggi, sabato 24 alle 18:00 nella Chiesa di Santa Chiara, a Crema, a cura di Pietro Pasquini, presentazione dell’organo di scuola toscana costruito da Umberto Barbieri nel 1896 e breve concerto. Nicola Dolci, organo.

San Michele di Ripalta Cremasca, Il Museo Leonardo Bonzi

Il secondo bene si trova nella frazione San Michele di Ripalta Cremasca, nelle ex scuderie di Villa Bonzi. A pochi minuti dal centro storico di Crema, dove è stato allestito un sorprendente museo dedicato alla vita avventurosa e speciale di Leonardo Bonzi (1902-1977), esploratore e aviatore, cineasta e medaglia d’oro al valor aeronautico ed esponente più noto della famiglia Bonzi: un casato – importante nella storia di Crema sin dal XV secolo – che ha esercitato la giurisdizione sul fiume Serio dalla fine del XVII al XX secolo, prerogativa feudale e titolo di “conti del Serio”.Leonardo Bonzi ha ottenuto due record di velocità ancora imbattuti su aerei leggeri ed è stato asso in diversi sport, si è occupato di cinema e ha fondato con Carlo Ponti la “ATA Cinematografica”.

Impossibile riassumere qui tutti i suoi record e le sue imprese molteplici e memorabili, attestati da premi, documenti, immagini, video, attrezzature e ricordi esposti e illustrati nell’ex scuderia della villa Bonzi a San Michele di Ripalta Cremasca, trasformata nel 2004 in museo a seguito di un originale restauro promosso dalla figlia Emilia.Villa Bonzi di San Michele è situata al confine con il comune di Crema lungo una roggia, il Bocchello del Pozzo, che scorre dal lato meridionale della chiesa di San Michele sino alla strada provinciale per Zappello. Per far conoscere meglio la piccola frazione di San Michele sono state organizzate alcune iniziative speciali in collaborazione con il Comune di Ripalta Cremasca:

Oggi si terranno inoltre dalle ore 11 alle ore12.30 e dalle ore 14 alle ore 17.30 e domani, domenica 25 marzo dalle ore 14 alle ore 17s30, aperture speciali della Chiesa di San Michele, loc. San Michele, piazza Trento e Trieste, e della Cappelletta della Madonnina, San Michele, via Partigiani, a cura dei volontari del Comune di Ripalta Cremasca.

Domani, domenica alle 11.30, nella Chiesa di San Michele, Cesare Alpini, docente e storico dell’arte, terrà una conferenza sulla chiesa e sulle opere d’arte ivi conservate. La chiesa, affrescata da Angelo Bacchetta conserva opere di Eugenio Conti e altre attribuite a Giacomo Desti, Tomaso Pombioli, Mauro Picenardi e Giovan Battista Botticchio. In via eccezionale sarà possibile visitare un piccolo locale affrescato, appartenente all’antica chiesa di San Michele, preesistente all’attuale.

Anche la cappelletta della Madonnina, in via Partigiani, aperta eccezionalmente, contiene due interessanti affreschi.

Sempre domani alle ore 18.30 nella Sala musicale Giardino, “Cascina Giardino”, via Macallè, 16 (strada per San Michele), una bellissima sala arricchita da un organo a canne, nell’antica cascina Giardino una tempo parte della frazione di San Michele e ora invece nel comune di Crema, proiezione di un video sulla vita di Leonardo Bonzi, introdotto dalla figlia Emilia Bonzi. A seguire, breve concerto d’organo. All’organo: Pietro Pasquini.

Per informazioni

Annalisa Doneda, Gruppo FAI di Crema

Cell. 339 4094457