Crema – Ospedale Maggiore: dall’Associazione Popolare donazioni a Mau e Pneumologia

I partecipanti alla conferenza stampa presso la Direzione dell'ospedale

Ben 50.000 euro per l’Unità operativa di Medicina di Accettazione e Urgenza (Mau) e uno strumento del valore di 16.393 euro destinato all’Unità operativa di Pneumologia: sono queste le due importanti donazioni giunte ancora una volta dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio e di cui beneficia l’Ospedale Maggiore cittadino.

La conferenza stampa di ufficializzazione s’è svolta nella tarda mattinata odierna. Presenti i vertici ospedalieri – il direttore generale dottor Luigi Ablondi, il direttore sanitario dottoressa Ermanna Derelli, il direttore sociosanitario dottoressa Gloria Mencatelli e il direttore amministrativo dottor Guido Avaldi – il responsabile della Mau dottor Ciro Canetta con il coordinatore infermieristico Sonia Passera, il direttore di Pneumologia dottor Alessandro Scartabellati, l’ex primario dottor Luciano Gandola, il supervisore dottor Gabriele Patrini e la responsabile della Pneumologia Interventistica dottoressa Loredana Ghio. Per l’Associazione Popolare Crema per il Territorio presente il presidente dottor Giorgio Olmo, affiancato dal consigliere Benito Caizzi e dal responsabile dell’Area affari Crema-Cremona-Mantova Sud del Banco Bpm dottor Mauro Molinari.

Dopo i ringraziamenti del dottor Ablondi (“L’Associazione Popolare – ha detto – è il nostro primo benefattore”) e del dottor Scartabellati, la dottoressa Ghio ha illustrato la strumentazione donata. “Si tratta – ha spiegato – di un Toracoscopio con Pinza bioptica e Telecamera, che va ad arrichire la tecnologia che usiamo nel Servizio di Endoscopia toracica e Pneumologia interventistica. In questi ultimi anni, alle attività endoscopiche con applicate le manovre avanzate (dalla videobroncoscopia alle biopsie polmonari), si è affiancato lo studio della pleura con due metodiche: l’ecografia clinica (che ci consente di lavorare in sicurezza nelle manovre invasive) e la Toracoscopia medica”.

Il nuovo Toracoscopio, ha proseguito la dottoressa Ghio, “è utilissimo per studiare le patologie della pleura, che sono prevalentemente di origine infettiva, infiammatoria e tumorale. L’indagine con questo strumento, dalla resa diagnostica elevata, si esegue in sala endoscopica, in anestesia locale: è possibile esplorare il cavo pleurico in maniera più dettagliata e prelevare il tessuto da esaminare. I vantaggi sono molteplici, sia per il lavoro ospedaliero sia, soprattutto, per il paziente”.

Ringraziamenti all’Associazione Popolare sono quindi giunti anche dal dottor Canetta, che ha posto l’accento sull’importanza delle ulteriori strumentazioni donate alla Mau, l’Unità operativa inaugurata alla fine del 2017 e che si pone come “reparto filtro” tra Pronto Soccorso e altri reparti, così da assicurare alle persone l’assistenza appropriata e l’eventuale ricovero nel reparto giusto. “Nel primo trimestre di attività – ha reso noto Canetta – s’è lavorato a pieno regime: 545 i pazienti ricoverati tra Mau e Medicina, poi smistati nelle diverse Unità operative”. Un gran lavoro, qualitativamente apprezzato, “reso possibile – ha sottolineato Sonia Passera – da un’équipe che lavora nel migliore dei modi”.

I dottori Olmo, Molinari e Caizzi hanno ribadito l’attenzione dell’Associazione Popolare e del Banco Bpm nei confronti dell’Ospedale Maggiore, “punto di riferimento ed eccellenza sul territorio”.