CREMA – Bocciatura cessione Lgh ad A2A: richiesta di convocazione dei Soci di Scrp

Bocciatura cessione Lgh ad A2A: 14 sindaci cremaschi hanno richiesto la convocazione dei soci di Scrp.
Antonio Grassi sindaco di Casale-Vidolasco, Giancarlo Soldati di Capralba, Gabriele Gallina di Soncino, Attilio Polla di Romanengo, Adelio Valerani di Camisano, Rosolino Bertoni di Palazzo Pignano, Ernestino Sassi di Ricengo, Luca Cristiani di Casaletto di Sopra, Nicola Marani di Salvirola, Graziano Baldassarre di Vaiano, Paolo Paladini di Vailate, Giuseppe Piacentini di Fiesco, Massimo Caravaggio di Gombito e Aldo Assandri di Cumignano, “dopo avere appreso della delibera dell’Anac che boccia l’atto di cessione del 51% di Lgh ad A2A, considerato – spiegano – che Scrp indirettamente è coinvolta in quanto azionista di Lgh, ricordando che l’operazione interessava la stessa Scrp per poco più di 10 milioni di euro, evidenziando che tale operazione è stata decisa esclusivamente dal Consiglio di amministrazione di Scrp e che i soci sono stati solo informati (senza alcun diritto di voto) di questa decisione durante un’assemblea che si è svolta poco prima del Natale 2015, precisando che nel corso di tale assemblea era stato sollevato il dubbio sulla procedura di cessione, dubbio che nell’occasione è stato minimizzato dal medesimo consiglio di amministrazione, ma che il pronunciamento dell’Anac dimostra quanto fosse fondato, siamo a chiedere una convocazione dei soci di Scrp per discutere della vicenda e chiarire eventuali responsabilità (che è evidente non sono dei sindaci soci) e decidere quali azioni intraprendere”.