Crema – Al via la rassegna Nonsoloturisti, XVIII edizone

È stata presntata ieri in palazzo Comunale da Andreina Castellazzi e dall’assessore alla Cultura del Comune di Crema Emanuela Nichetti  la 18° edizione di Nonsolturisti.

La rassegna, unica nel suo genere, promuove la cultura del viaggio come conoscenza di culture ‘altre’ per un rispetto reciproco che porti a un altrettanto reciproco arricchimento. Dal 2016 Nonsoloturisti è entrata anche nelle scuole, grazie alla collaborazione con Emergenza. Franco Focaccia, della sezione cremonese di Emergency, ha illustrato i progetti che vengono proposti quest’anno nelle scuole: La guerra è solo vittime, per la promozione di una cultura di pace; un excursus sui Diritti umani, dalla Prima Guerra Mondiale all’Onu e alla Dudu (diritto alla scuola, alla salute, alla casa, alla sicurezza, al cibo etc…) e Programma Italia: “Nel nostro Paese per accedere al SSN è necessario avere il medico di base. Molti migranti che lavorano per la raccolta di pomodori, arance e altri prodotti agricoli, si spostano molto e non hanno la possibilità di avvalersi di un medico di famiglia restando fuori dal SSN; ecco che interveniamo noi che ci occupiamo anche di italiani in situazione di povertà”.

Venerdì prossimo, 16 marzo alle ore 21, presso sala Cremonesi (location e orario rimangono sempre costanti) si terrà la serata dedicato alla figura di Tiziano Terzana, con l’intervento del figlio Folco che presnterà il libro Il cane, il lupo e Dio (ed. Longanesi); la rassegna tornerà, sempre in sala Cremonesi del Museo Civico, martedì 17 aprile con Rita Sozzi che parlerà dl suo viaggio in bicicletta dall’Italia a Mosca (già in programma un viaggio pedalando fino alla Cina. Davide Severgnini, di Fiab Crema, ha ringraziato per il coinvolgimento nell’iniziativa segnalando la possibile organizzazione di gite in bicicletta notturne. Chiuderà Nonsoloturisti 2018 l’incontro del 15 maggio quando interverranno Pietro Porro e Lorenzo Franchini per la serata dedicata ai viaggi avventurosi in giro con la Vespa.

Nichetti ha sottolineato la validità della proposta che permette di conoscere il viaggio e la cultura che lo caratterizza anche a chi per scelta o per impossibilità non si reca in luoghi lontani.