Crema – Ospedale Maggiore: Centro di Senologia, l’accento sulla prevenzione

Foto di gruppo in Breast Unit durante la donazione dello strumento

In occasione delle iniziative per la Giornata della Donna, domenica 11 marzo ha aperto le sue porte il Centro di Senologia dell’Ospedale Maggiore di Crema, dove da un anno è attiva la Breast Unit, importantissimo modello di assistenza specializzato nella diagnosi, cura e riabilitazione psico-fisica nelle donne con patologia mammaria. Gli specialisti della Breast Unit – un’équipe composta da più figure professionali, dei medici fino alla data manager e all’infermiera coordinatore Case Manager – stanno portando avanti un lavoro fondamentale, che rappresenta un punto di riferimento territoriale per la presa in carico totale delle donne colpite dal tumore al seno.

Duranta la mattinata di domenica una sessantina di donne si sono sottoposte a prime visite gratuite, assai importanti in ottica preventiva. Proprio la prevenzione è il tasto sul quale hanno insistito i medici presenti: il responsabile dottor Filiberto Fayer, il dottor Stefano Beltrami, il dottor Alberto Bottini (consulente del progetto Breast Unit). Presenti anche l’oncologa dottoressa Clara Bianchessi, la psiconcologa dottoressa Susanna Piloni, il coordinatore infermieristico Elena Zucchetti. Per l’Ats della Val Padana sono intervenute le dottoresse Anna Marinella Firmi ed Emanuela Anghinoni, rispettivamente direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e responsabile dei Programmi di Screening. “Con la prevenzione e la presenza di un servizio qualificato come quello della Breast Unit – hanno sottolineato – oggi si centrano risultati importanti: l’85% dei casi di tumore al seno da noi sono stati risolti”. Affidarsi a una Breast Unit, insomma, significa farsi curare al meglio.

La nuova struttura, ha aggiunto la dottoressa Ermanna Derelli, direttore sanitario dell’Asst di Crema, “in un anno è arrivata a un livello ottimale, ma c’è ancora da fare per rendere sempre più migliore, anche da un punto di vista logistico, questo servizio: ci stiamo lavorando”.

Nel 2017, per rendere l’idea della mole di lavoro e dell’importanza della prevenzione e della cura, in Breast Unit sono state effettuate: 353 prime visite senologiche, 2.238 visite senologiche di controllo, 22 ago-biopsie percutanee alla mammella, 266 ago-biopsie ecoguidate alla mammella, 229 medicazioni post intervento, 120 interventi chirurgici alla mammella, 8.500 mammografie al seno di primo livello.

Sempre domenica – presente per un saluto e per evidenziare la gratitudine della comunità anche il sindaco Stefania Bonaldi – è stato rilevato pure l’importante ruolo svolto in Senologia/Oncologia delle Associzioni di Volontariato. Una di queste, “Donna Sempre onlus” presieduta da Paola Brambini, nell’occasione ha donato una strumentazione necessaria per la ricostruzione mammaria, del valore di circa 1.000 euro.