Ripalta Cremasca – Approvato il Piano comunale di diritto allo studio

Il Consiglio comunale ripaltese durante la riunione

Il Consiglio comunale di Ripalta Cremasca ha approvato il Piano di diritto allo studio per l’anno scolastico in corso. Un Piano, ha avuto modo di sottolineare il sindaco Aries Bonazza, “per il quale l’amministrazione investe molto: del resto, la scuola ripaltese è un fiore all’occhiello, con numeri in crescita. Il nostro sforzo, che non viene meno, è quello di sostenere la didattica e di rendere sempre migliori le strutture”.

Parola quindi all’assessore Raffaella Lorenzetti, che ha offerto un’esauriente relazione. “Gli impegni per le realtà scolastiche – ha esordito – sono state mantenute, anzi: la spesa totale per il diritto allo studio ammonta a 353.595,86 euro, circa 75.000 euro in più rispetto all’anno precedente”. Fornendo alcuni numeri, l’assessore ha rilevato come la popolazione scolastica (dalle materne alle medie) sia composta da 330 iscritti, così suddivisi: 90 negli asili di Ripalta e di Bolzone, 143 alle elementari e 97 alle medie. I provenienti da fuori Comune sono complessivamente 60, mentre i ripaltesi che hanno scelto di frequentare altrove sono 47.

A seguire spazio alle cifre. Per il servizio di trasporto con lo scuolabus – che, ha sottolineato la Lorenzetti, “rimane gratis per le famiglie” – la spesa è di 37.185 euro. Il contributo per il Nido di Bolzone ammonta a 4.000 euro. Per quanto riguarda le meterne, l’assessore ha spiegato: “Dalla Regione è arrivato un contributo specifico di poco superiore ai 12.700 euro, di cui 5.000 per Ripalta e 7.000 per Bolzone (tra Nido e materna). Il resto del contributo per gli asili lo versa il Comune, per un totale di 42.000 euro. La parte comunale è leggermente ridotta, ma compensata dai fondi regionali: il ‘risparmio’ è comunque investito in altri servizi a vantaggio delle scuole”.

Passando alla scuola elementare, lo stanziamento complessivo è pari a 131.958 euro destinati al sostegno di progetti specifici, ai corsi, alla quota per la mensa… Per le medie, invece, la spesa ammonta a 41.100 euro: tra gli investimenti, si segnala l’acquisto di una nuova lavagna interattiva multimediale, andando così a completare l’importante dotazione in tutte le aule. Per gli incarichi di “assistenza ad personam” il Comune paga ben 87.300 euro annui, mentre è di 5.000 euro la spesa per la gestione e pulizia della palestra per le ore di utilizzo scolastico.

“In questi ultimi anni – ha infine sottolineato l’assessore Lorenzetti – l’amministrazione comunale ha speso circa 500.000 euro per lavori e opere alle strutture scolastiche (e alla Biblioteca) migliorando, accanto agli aspetti didattici concordati con i docenti, gli edifici e l’efficientamento, soprattutto energetico, degli stessi. Per il futuro, sulla base di alcune richieste, si sta valutando la possibilità di inserire il servizio di pre e post orario scolastico”.

Il Piano di diritto allo studio è stato approvato a maggioranza, con l’astensione del gruppo di minoranza.