REGIONALI – Risultati definitivi della provincia di Cremona: Matteo Piloni (Pd) entra in consiglio

Attilio Fontana, candidato del centrodestra, è il nuovo governatore della Lombardia.
Ha ottenuto il 49,74% dei voti, contro il 29,09% del diretto competitor della coalizione di centrosinistra Giorgio Gori.
Nella nostra provincia l’affermazione supera addirittura di oltre un punto e mezzo il 50% di preferenze da parte dei 210.799 votanti complessivi – pari al 73,94%, sui 285.063 aventi diritto di voto – attestandosi al 51,67%. La stragrande maggioranza dei consensi, anche in provincia di Cremona, glieli ha portati il suo partito, la Lega – il 33,02% – Forza Italia il 14,15% e, a seguire, le altre quattro liste della coalizione: Fratelli d’Italia con il 3,31%, Noi con l’Italia-Udc l’1,06%, il Partito Pensionati lo 0,66% e Energie per la Lombardia 0,60%.
Sotto di quasi due punti percentuali rispetto al dato complessivo, i consensi ottenuti da Gori in provincia di Cremona: il 27,26%. Con il Pd che s’è fermato al 18,45%, la lista Gori Presidente appena il 3,82%, +Europa al 1,36% e le altre tre – Italia Europa Insieme, Civica Popolare e Lombardia progressista – rispettivamente 0,48, 0,24 e 0,10%.
Il… flop di Forza Italia ha determinato la non riconferma del consigliere uscente Carlo Malvezzi, che ha raccolto 3.852 preferenze.
Mentre l’esploit della Lega potrebbe portare in consiglio regionale due rappresentanti cremonesi: Federico Lena (1.412) e Cristina Cappellini – assessore nella Giunta Maroni – (1.221), due appena in più di Filippo Bongiovanni.
Definita l’attribuzione del seggio dell’opposizione: entra per il Pd il cremasco Matteo Piloni, che ha raccolto 4.217 preferenze.
Nei Comuni del Cremasco Attilio Fontana ha nella stragrande maggioranza ottenuto consensi in percentuali nettamente al di sopra del 50% – con addirittura un 73,68% a Casaletto di Sopra – con la Lega che si attesta ovunque sempre a più del doppio rispetto a Forza Italia.
Fanno eccezione la città, dove il candidato presidente del centrodestra è sotto di quasi 4 punti percentuali rispetto al dato regionale, attestato al 45,91%; mentre invariato resta il rapporto di forza tra Lega e FI, rispettivamente al 28,35% e al 14,46% dei voti.
A Pianengo si è fermato addirittura al 45,21%, mentre è al 47,16% a Spino, al 49,29% a Torlino Vimercati, al 49,46% a Sergnano e al 49,91% a Madignano.
A Crema Gori ha avuto oltre 6 percentuali in più del risultato regionale: 35,36%, con il Pd che è il secondo partito con il 25,07% dei consensi. A Pianengo il 31,88%, a Spino al 30,13%, a Madignano il 28,52% e a Sergnano 28,00% e appena al 19,71 a Torlino.

DATI DEFINITIVI SULLE PREFERENZE AI CANDIDATI DELLA NOSTRA PROVINCIA

Lega: Lena 1.412, Cappellini 1.221, Bongiovanni 1.219, Bonazzoli 385
Forza Italia: Malvezzi 3.852, Tirloni 1.255, Beretta 1.098, Buttarelli 14
Pd: Piloni 4.217, Nava 1.687, Burgazzi 789, Pontiggia 587
M5S: Degli Angeli 283, Balestreri 252, Zana 147, Sari 90