Crema – Fai, ‘tutto esaurito’ per Valerio Ferrari

Ancora grandissimo interesse e sala Cremonesi affollata per il secondo appuntamento con Valerio Ferrari – il “Sabato del Museo” del 24 febbraio – proposto dal Gruppo FAI di Crema. Ferrari ha raccontato il ruolo fondamentale svolto dall’uomo nella continua modifica del nostro territorio, a partire dai primi insediamenti stanziali celtici che fecero diventare la Pianura padana la più fertile d’Europa, e ha dimostrato la successiva influenza della Roma imperiale citando i molti toponimi di paesi e campi in tutta la provincia di Cremona. Ripercorrendo i secoli passati con l’ausilio di numerose carte topografiche e riproduzioni storiche, Ferrari ha inoltre dimostrato come le linee portanti del paesaggio padano agrario, create dai Romani, siano rimaste invariate fino alla fine dell’Ottocento. Lo stesso principio può essere applicato al fittissimo reticolo idrografico che, salvo alcune bonifiche successive, risale al Medioevo. Questo significa che ancora oggi sfruttiamo il sapiente lavoro dei nostri antenati. Da questo complesso e articolato excursus storico emerge un’importante riflessione sulla necessità di conoscere le tracce che le culture passate hanno lasciato nel nostro territorio, rispettandone la storia e la memoria prima di modificarlo secondo le esigenze dei nostri tempi.