BEATO SPINELLI: Riconosciuto il miracolo. Sarà santo!

ANNUNCIO DELLE SUORE ADORATRICI

Le suore Adoratrici di Rivolta D’Adda presenti nella nostra diocesi presso la chiesa di San Giovanni Battista, annunciano una grande gioia: “Ieri la Commissione dei Cardinali ha approvato il miracolo avvenuto per intercessione del nostro Fondatore, il beato Francesco Spinelli. Spetta ora al Santo Padre Francesco emettere la sentenza definitiva e concedere la canonizzazione, l’atto solenne con cui il Papa dichiara in forma definitiva che il Beato è attualmente nella gloria eterna, intercede per noi presso il Padre e può essere pubblicamente venerato da tutta la Chiesa.”

IL MIRACOLO

Il miracolo riconosciuto è la guarigione straordinaria di un neonato, al quale è stato dato il nome Francesco, proprio in onore del Fondatore. Il fatto é  avvenuto a Kinshasa presso la maternità delle Adoratrici di Binza il 28 aprile 2007, a tre giorni dalla nascita del piccolo.

Attualmente la famiglia di Francesco vive in Angola per ragioni di lavoro, ma è stata molto lieta di poter tornare a Kinshasa per testimoniare il “miracolo” della guarigione del bambino. I genitori hanno partecipato con grande disponibilità e collaborazione a questo impegno, sottoponendo Francesco, senza indugio, a visite mediche ed esami clinici al fine di accertarne la perfetta guarigione.

IL PROCESSO A KINSHASA

Il processo si è aperto, domenica 10 agosto 2014, nel Palazzo Arcivescovile dal Cardinale Laurent Monsengwo Pasinga, Arcivescovo di Kinshasa con il giuramento da parte di tutti i membri del tribunale, così composto: Padre Donat Bafuidinsoni (giudice delegato arcivescovile), suor Perpetue Makise (notaio attuario), mons. Ennio Apeciti (delegato di giustizia = “avvocato del diavolo”), don Andrea Scarabello (notatio aggiunto), Dott. Leon Tshilolo (medico esperto), sr Concetta (postulatrice).

La famiglia di Francesco, che da sempre è in comunicazione con sr Adeline, è arrivata dall’Angola a Kinshasa giovedì 7 agosto.

Lunedì 11 agosto a Binza si è insediato il Tribunale ed è iniziato l’ascolto dei testimoni, incominciando dalla mamma e dal papà di Francesco, il bambino miracolato, che ora ha 7 anni ed è un bimbo sereno, bello e vivace. Il ritmo di lavoro è sempre stato molto serrato. L’ascolto delle testimonianze ha fatto rivivere molto intensamente quello che è avvenuto il 28 aprile 2007. In questo giorno infatti è accaduta la guarigione di Francesco che, a dire di tutti i testimoni, “da morto è ritornato in vita” per l’intercessione del Beato Francesco Spinelli, il cui nome é stato poi dato al piccolo neonato con una piccola modifica nella traduzione da parte della mamma dall’italiano al lingala: Francecso Spinto.

La chiusura dell’ultima sessione del processo diocesano è avvenuta sabato 16 agosto.

Ieri il riconoscimento ufficiale da parte della commissione vaticana che apre la strada alla canonizzazione.