Romanengo – In arresto un autotrasportatore per tentata truffa aggravata, ricettazione ed uso di atto falso

I carabinieri di Romanengo hanno tratto in arresto un autotrasportatore di origine siciliana per tentata truffa aggravata, ricettazione,uso di atto falso e falsità materiale commessa da privato.I carabinieri sono stati contattati telefonicamente dal titolare di una ditta di Offanengo che segnalava la presenza di un autotrasportatore che chiedeva di caricare sul suo camion un grande quantitativo di materiale da loro prodotto ed aveva esibito un assegno circolare di elevato importo. Poiché la richiesta di acquisto non era pervenuta al titolare della ditta, lo stesso si premurava di contattare il titolare della ditta acquirente il quale lo informava che non aveva inviato alcun camionista.
Le forze dell’ordine si sono recati immediatamente sul posto e hanno constato che il 53 enne autista di origine siciliana, ma residente a Bologna, aveva esibito un assegno circolare di oltre 42.000 euro (sequestrato) ed attendeva di caricare la merce a bordo del suo autoarticolato. Gli accertamenti sul titolo di credito hanno permesso di stabilire che era falso poiché la banca emittente lo misconosceva. Contattato il titolare della ditta per la quale il camionista dichiarava di lavorare, questi hanno confermato invece che tutto era in regola. Successivamente si è capito che il “titolare” non era che un complice che aveva simulato di essere il proprietario di una ditta calabrese che in realtà non esisteva più da tempo.
Una successiva perquisizione domiciliare nella casa di Bologna, ha permesso di rinvenire altri assegni di provenienza illecita (sequestrati) che dimostrano come non sia un caso isolato quello accaduto a Offanengo.