Inaugurata la “Mostra di pittori cremaschi e lombardi a confronto”

Nonostante il mercato d’arte non stia affrontando un bel momento, come ha affermato lo storico d’arte e professore Cesare Alpini, Crema continua ad offrire alla cittadinanza mostre. Così ieri pomeriggio, 24 febbraio, presso la sala Agello del Museo Civico di Crema e del Cremasco è stata inaugurata la “mostra di pittori cremaschi e lombardi a confronto“.
Rispetto alle collezioni precedenti, in questa emerge completamente il gusto selettivo del collezionista.
Tra le opere esposte si ricordano quelle di: Ardo Carpi, insegnante all’Accademia di Brera e maestro di Carlo Martini, Paolo Rossi e la sua straordinaria sensibilità cromatica, il noto Boriani, Perolini e la sua personale evoluzione artistica che tocca l’apice con le figure umane completamente scomposte,e tanti altri pittori. Due, e a quel tempo unici, i poli presso i quali si sono formati: a Brera e a Brescia.
Tutte le opere esposte si collocano all’interno di un lungo lasso temporale: tra il 1700 e il 2000 circa. Vari sono i soggetti ritratti: donne a cavallo, figura mitologica, ballerine, musicisti, paesaggi di campagna, fiumi, natura morta e fiori francesi. Il tutto si inserisce in una tradizione cremasca, caratterizzata da figure in movimento.
“Durante gli anni’60,’70 e’80 sono stati tanti i pittori che si sono potuti esprimere perchè c’era un gusto del comperare. Oggi sono pochi che collezionano. Questo è un male. Così facendo vi è un’alta probabilità che questi pittori siano dimenticati” ha concluso Alpini.
Possibile visitare la mostra fino al 4 marzo: martedì-venerdì ore 16-19, sabato e domenica 10-12 e 16-19. Ingresso gratuito