Fondazione Manziana: settimana bianca per la secondaria di primo grado

Settimana bianca per la scuola secondaria di primo grado della Fondazione Manziana. I ragazzi e insegnanti tutti a divertirsi sulla neve per sei giorni: sport, amicizia, divertimento e preghiera.
La settimana bianca a Campestrin in Val di Fassa (Tn) è diventata da molti anni a questa parte un appuntamento consolidato e irrinunciabile nel calendario dei ragazzi della secondaria di primo grado “Dante Alighieri” della Fondazione Carlo Manziana.

PARTENZA DA CREMA: 4 FEBBRAIO

L’avventura di quest’anno ha preso il via domenica 4 febbraio quando la comitiva di primo mattino è partita da Crema in pullman alla volta della Val di Fassa.
Come da molti anni a questa parte gli ingredienti fondamentali che hanno condito questa bella ed entusiasmante settimana sulla neve sono stati: l’amicizia, l’attività sportiva, la vita all’aria aperta, un diverso rapporto con gli insegnanti e con l’attività didattica e anche un po’ di autonomia. Tutte esperienze fondamentali per una crescita serena dei giovani, oltre che fortemente educative.

PREGHIERA, RIFLESSIONE, IMPEGNI PERSONALI E TANTO SPORT

Ogni giornata della settimana bianca dei ragazzi della “Dante” si è aperta con un momento di preghiera mattutino, guidato dall’insegnante di religione don Giovanni Rossetti. Durante questo momento ognuno ha anche avuto modo di riflettere su diverse tematiche e prendersi dei piccoli impegni personali da portare a termine, con impegno, prima di coricarsi.
La mattinata e il pomeriggio proseguivano poi all’insegna dello sport e dello sci in particolare.

ANCHE ESERCIZI IN LINGUA INGLESE, FILM, GARE DI BALLO E TANTO ALTRO

Spazio non solo allo sport, ma anche alle attività scolastiche attraverso lavori trasversali e per classe che hanno coinvolto ovviamente la lingua inglese, punto forte della proposta didattica della Manziana, forte in ogni ordine scolastico dall’Infanzia al liceo del progetto English Edition.
Non sono mancati anche i film, seguiti da una discussione guidata e pensata ad hoc relativa alla dimensione affettiva ed esistenziale. Gare di ballo, quiz, giochi e tanti altri divertimenti hanno poi caratterizzato le serate di ragazzi.

LEGAMI RAFFORZATI E UNA LEGGERA MALINCONIA

Tutti hanno potuto così creare e rafforzare dei bellissimi legami che vanno al di là dei libri, delle verifiche e dei banchi di scuola.
Il rientro a Crema lascia un po’ di malinconia per i bei momenti trascorsi assieme, ma anche un bagaglio di emozioni, ricordi e di esperienza che ha sicuramente fatto maturare i ragazzi.
L’appuntamento è fissato ovviamente per l’anno prossimo!