Crema – Domani al museo, valorizzazione della tradizione campanaria

Domani, sabato 17 febbraio alle ore 16,30 presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco si terrà l’inaugurazione del nuovo percorso di valorizzazione della tradizione campanaria
cremasca (secondo chiostro) e della mostra temporanea dell’Archivio storico della ditta
D’Adda Campane recentemente depositato in Museo (esposizione museale 1° piano).

Il Museo Civico di Crema e del Cremasco conserva e tutela ruote e ceppi dell’antico castello
ligneo del campanile del Duomo di Crema, dismesso a fine anni Sessanta, per essere
sostituito con un castello metallico.
In continuità con la propria politica di valorizzazione e promozione delle tradizioni artigiane
radicate nel territorio e in nell’ottica di promozione e trasmissione del patrimonio culturale che contraddistingue l’assetto demo-etno antropologico cremasco, il Museo presenta ora questo percorso e la mostra temporanea legati alla promozione della consapevolezza e conoscenza delle tradizioni e del patrimonio del sapere fare artigiano che valorizzando il senso di appartenenza e le radici culturali.
Partendo dai manufatti afferenti all’antico castello campanario del Duomo di Crema, il percorso prevede la realizzazione di un allestimento complessivo delle ruote e dei ceppi del castello campanario che reggeva il concerto di sei campane fuse da Domenico Crespi nel 1753.
Unitamente all’allestimento dei ceppi e delle ruote preveniente dal Duomo, grazie alla
collaborazione dei laboratori artigiani ancora attivi (Sabbadini) viene allestito un piccolo
campanile (con campane settecentesca) a scopo didattico in grado di evidenziare il
funzionamento e la struttura meccanica. Il Campanile, di proprietà della ditta Sabbadini, è
depositato in comodato al Museo.
Non meno importante è la mostra temporanea in Museo della documentazione afferente
all’attività di fusione della Fonderia D’Adda che comprende una ricca documentazione sia
amministrativa che progettuale e tecnica.