FATF – I finalisti del Concorso di scrittura promosso dal Franco Agostino Teatro Festival

Lunedì 19 febbraio alle 20,45, nella sala Bottesini della Fondazione San Domenico, si terrà la cerimonia delle premiazioni con i sei finalisti del Concorso di scrittura promosso dal FATF.

I finalisti sono stati scelti tra i 55 concorrenti dalle scuole del territorio, dal Cremonese e Trevigliese.
I vincitori e i finalisti riceveranno una targa e alcuni libri in regalo, oltre alla possibilità di veder pubblicato, in un libro e sul sito del festival, il proprio racconto.
Due le sezioni: Under14 (dagli 11 ai 14 anni) e Scrittori in erba (dai 15 ai 20).

I FINALISTI DELLA CATEGORIA UNDER 14

A giocarsi il primo posto saranno: Beatrice Brambillaschi Un pane dell’altro mondo (scuola secondaria di 1° grado ‘Giovanni Vailati’, Crema); Emma Gallotti Quel che è passato è passato (Ic ‘Luigi Chiesa’, Spino d’Adda) e Linda Stella Fuego (scuola secondarie di 1° grado ‘A. Cameroni’, Treviglio).

I FINALISTI DELLA CATEGORIA SCRITTORI IN ERBA

I finalisti sono: Sara Bolzoni con il racconto La festa della vita (IIS Galilei, liceo scientifico delle Scienze Applicate, Crema); Sara Cavalca con Nel mondo delle feste meno liete (IIS Romani, Casalmaggiore) e Nicolò Leva con il racconto dal titolo È festa (IIS Galilei liceo scientifico delle Scienze Applicate, Crema).

CHI HA SELEZIONATO I FINALISTI?

I testi sono stati selezionati dalla giuria presieduta dallo scrittore e docente della facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Giuseppe Lupo e composta, da Velia Polenghi (per il Fatf), dal giornalista Paolo Gualandris (per il Caffé Letterario) e da presidente e rappresentanti del Comitato Soci Coop Mimma Benelli, Giovanni Zacchetti, Franco Bonizzi, Marina Marazzi.
Dopo la consegna dei riconoscimenti, sarà il momento del Caffè Letterario proprio con Giuseppe Lupo, che presenterà il suo ultimo libro Gli anni del nostro incanto, in un’intervista a cura di Roberta Carpani, professore associato di Discipline dello Spettacolo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. A intervallare l’incontro, la colonna sonora della classe Imparerock dell’istituto musicale Folcioni.