PALAZZO PIGNANO – Replica di Fiorenzo Luppo

Palazzo Pignano veduta aerea
A Palazzo Pignano è pronta la replica di Fiorenzo Luppo, ex consigliere comunale, in merito al post di Facebook sull’auto della Protezione civile parcheggiata nello stallo dedicato ai disabili. In pratica Altea – che si occupa di trasporto sociale per conto del Comune – stava utilizzando la macchina della Protezione civile ed è per questo che era stata posteggiata nello ‘speciale’ parcheggio. Questa la spiegazione fornita da Pietro Rossi e compagni.

LA RISPOSTA DI LUPPO: COMPORTAMENTO INCIVILE

“Non sono certo stupito della strumentalizzazione operata dalla Giunta e nemmeno dalle menzogne che gli assessori propinano per salvarsi la faccia. Non aggiungo altre considerazioni su quanto affermato dagli autorevoli amministratori e non voglio certo spostare l’attenzione dal tema principale che avevo evidenziato col post contestato. Il comportamento incivile di chi, volontario o altro non m’importa, occupava in modo abusivo uno spazio riservato ai diversamente abili”.

CODICE DELLA STRADA: SANZIONI PER CHI NON LO RISPETTA

“Non è una mia opinione, ma quanto stabilito dal Codice della Strada. La Legge è estremamente chiara in merito: il contrassegno per disabili può essere assegnato solo a persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o a persone non vedenti. Si può essere sanzionati se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo. L’immagine che avevo pubblicato era eloquente e l’auto della Protezione civile non era in servizio. Spesso, ma non sempre, sosta in quella postazione riservata ai diversamente abili per lungo tempo o in modo continuativo dal tardo pomeriggio alla mattina seguente e nei fine settimana”.

I VOLONTARI NON DEVONO ABUSARE DEI PRIVILEGI QUANDO SONO FUORI SERVIZIO

Luppo ricorda che nei pressi del parcheggio ci sono diversi servizi ed esercizi pubblici a cui tutti devono avere la possibilità di accedere.
“L’occupazione abusiva di un posto riservato toglie un diritto a chi ne ha veramente bisogno! Chi fa volontariato dovrebbe sapere queste cose e comportarsi di conseguenza. Bisogna rispettare le disposizioni adottate per rendere fruibili a tutti i membri della comunità i luoghi pubblici. Non si deve abusare di privilegi che vanno fatti valere solo quando si opera a favore di chi è in stato di necessità. Ribadisco il giudizio d’inciviltà di chi lascia l’auto (che sia della Protezione civile o la propria differenza) a occupare uno spazio riservato quando non utilizzata per il trasporto di persone diversamente abili”.