Offanengo – Nuovo stabilimento della Cromavis

Cromavis
Martedì mattina, nell’ufficio del sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, sono state firmate le pratiche per la lottizzazione di 94.000 m2 dove verrà costruito il nuovo stabilimento della Cromavis, azienda leader nel settore cosmetico conto-terzi. Sono intervenuti il segretario del comune Gian Antonio Oleotti, che ha letto parte del documento che elencava gli accordi e gli interventi di urbanizzazione richiesti, l’arch. Girolamo Schiavini e per la Cromavis il dott. Buscaini Fabrizio Filippo.

VIA CAMPI E ALBERI, NUOVA ROTANDA PER IL NUOVO STABILIMENTO

Il terreno su cui verrà costruita la nuova sede della Cromavis si trova sulla strada statale ex Serenissima che collega Offanengo a Romanengo, prima della discoteca Charly. I 94.000 m2, ora ricoperti di campi e alberi, verranno edificati per 57.000 m2 di superficie coperta e 37.000 esterna. Prevista anche la realizzazione di una rotonda in prossimità dell’ingresso della nuova fabbrica e, come previsto dalla legge, verranno realizzati 2 metri di mitigazione. Verrà anche predisposto un parcheggio pubblico utilizzabile da tutti. La Dunas (Consorzio Dugali Naviglio Adda Serio) ha concesso le modifiche del tracciato della roggia Lizzolo che passa attraverso i campi che non ci saranno più.

PRESSO LA SEDE DI OFFANENGO I LAVORATORI

Il Gruppo Cromavis ora è dislocata su 3 sedi: a Chieve, Vaiano e Crespiatica (dove c’è il magazzino). I lavortori della ditta, a costruzione della nuova sede ultimata, si recheranno invece a Offanengo che ha portato sul suo territorio l’industria produttrice di cosmetici fra le più conosciute del Polo della Cosmesi del Cremasco.
La lottizzazione – che porterà nelle casse del Comune di Offanengo i relativi oneri di urbanizzazione – è stata approvata dal Consiglio Comunale in data 29 maggio 2017. Anche presso la Cromavis sarà realizzato un laboratorio di analisi, alla luce della produzione dell’azienda.
Soddisfazione per l’amministrazione comunale di Offanengo che conferma la sua attenzione nei confronti del mondo industriale: la costruzione si completerà entro 10 anni e procederà a lotti di terreno. Alla base di questa operazione vi è un investimento economico importante, completamente autofinanziato dal Gruppo stesso.