Soncino – Karaoke degenera, orceano deferito

Il tirapugni sequestrato dai Carabinieri

I Carabinieri della stazione di Romanengo hanno deferito un giovane di Orzinuovi per minaccia e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il tutto a conclusione di una serata trascorsa dal ragazzo presso un locale di Soncino dal quale, alle 0.30 di domenica, partiva una chiamata da parte di uno dei due gestori “che segnalava un’animata discussione in atto tra due clienti all’esterno del suo esercizio. Sul posto – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – veniva inviata una pattuglia. I Cc identificavano uno dei due clienti il quale riferiva che poco prima, mentre si trovava all’interno del locale ove la serata era animata da un karaoke, veniva avvicinato da un giovane cliente che gli chiedeva di poter avere il microfono per cantare una canzone. Alla richiesta del titolo della stessa per poter far partire la base musicale, costui aveva indicato il titolo di una vecchia canzone a sfondo razziale. Non accondiscendendo a tale richiesta, gli animi si erano ‘surriscaldati’ tant’è che i due uscivano dal locale per chiarirsi”.

La situazione degenerava però perché il ragazzo che voleva cantare e che si era visto negare il microfono ha estratto un tirapugni dalla tasca minacciando il suo antagonista. Altri avventori assistendo alla scena decidevano di chiamare le Forze dell’Ordine. A quel punto l’orceano gettava a terra l’oggetto contundente e se ne andava.

Al loro arrivo i militari recuperavano il tirapugni e con una breve indagine riuscivano a risalire al suo proprietario denunciato per minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. “Poiché dalla consultazione alla banca dati delle Forze di Polizia, lo stesso risultava già aver assunto in passato in altri locali di Soncino simili iniziative – conclude Carraro – veniva munito anche di proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Soncino”.