GIORNATA DELLA MEMORIA: corona d’alloro al monumento dell’olocausto

Il sindaco Bonaldi pone la corona d'alloro al monumento dell'olocausto insieme a due studenti

Celebrata ufficialmente questa mattina la Giornata della Memoria.

La manifestazione pubblica è iniziata nella sala degli Ostaggi dove sono stati protagonisti gli alunni della Media Galmozzi, con una serie di canti del popolo ebraico e un video sull’olocausto.

IL CORTEO

S’è poi snodato il corteo, preceduto da diversi labari, con in testa il sindaco Stefania Bonaldi, i ragazzi degli istituti scolastici, esponenti politici e dell’amministrazione pubblica e vari cittadini. Dal Municipio ci si è portati in piazza Trento e Trieste dove è stato collocato, sulla parete del teatro, il monumento all’olocausto di Toffetti, offerto dalla Banca Popolare e dal nostro giornale, che porta la scritta: La memoria nutre la coscienza.

LA CORONA D’ALLORO

Il sindaco e due studenti hanno posto insieme la corona di alloro sotto il monumento… mentre veniva suonato il silenzio. È stato il momento più suggestivo della mattinata.

La Bonaldi ha poi rivolto la parola ai presenti, soprattutto agli studenti: “Nella nostra Europa ottant’anni fa – ha detto – si iniziò a scartare le persone che erano storte: sei milioni di ebrei, migliaia di zingari, migliaia di disabili e omosessuali. Il che è avvenuto nel silenzio e nell’indifferenza più assoluta. I perseguitati  avevano il difetto di esse storti e non secondo il pensiero dominante.”

Il sindaco ha chiesto ai giovani libertà di pensiero. “Il nazismo si affermò per la scarsa libertà di pensiero della gente comune, che si adeguò. Diffidate – ha detto – di chi ci propina verità assolute. Imparare a usare la vostra testa. Imparare a scegliere nella vostra coscienza. Chiedetevi sempre: Noi da che parte stiamo?”