PROVINCIA – Digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, risparmiati euro 773.327 in sette anni

Provincia di Cremona: 773.327 euro in sette anni, a tanto ammonta il risparmio – calcolato per difetto – grazie ai processi di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e all’innovazione tecnologica applicata all’interno degli uffici.
Il report al 31 dicembre 2017 sull’utilizzo della posta elettronica certificata PEC degli uffici della Provincia ha evidenziato questo notevole risparmio economico – per la riduzione dell’invio delle raccomandate RR – oltre ai numerosi vantaggi derivanti dalla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi.
In realtà la somma risparmiata è un conteggio parziale, perché è riferito al costo minimo di una raccomandata di 3,90 euro, mentre i documenti spediti, avendo una dimensione superiore, corrispondono a una spesa maggiore legata al peso della carta. Sono poi da aggiungere i risparmi derivanti dalla produzione di un documento analogico ovvero la carta, le stampanti, le manutenzioni di apparecchiature e la fornitura di toner e inchiostri.
Nel 2009 l’utilizzo della PEC era un adempimento a un obbligo di legge nell’ambito dell’informatizzazione della PA, oggi è una scelta necessaria per il dialogo tra pubbliche amministrazioni e nell’immediato con i cittadini, in quanto per questi ultimi la SPID e il domicilio digitale sono ormai una concretezza.
Il passaggio dal sistema analogico documentale a quello digitale non è stato semplice, ma sicuramente necessario e vantaggioso in termini di reperimento delle informazioni e degli stessi documenti.
Le implicazioni legate al nuovo sistema informatico sono quelle di riformulare i procedimenti amministrativi riducendo, laddove è consentito, la produzione dei documenti e garantendo la loro produzione in termini di autenticità – in particolare per l’utilizzo corretto delle firme – e la conservazione digitale.