FRANCO BORDO: “Non mi candido, una donna al mio posto”

L'on. Franco Bordo
L'onorevole cremasco Franco Bordo

Franco Bordo (Liberi e Uguali) in un comunicato che pubblichiamo informa che non si candiderà più prossime elezioni.

«Non mi candido, una donna al mio posto»

Dunque il deputato uscente cremasco Franco Bordo (Liberi e Uguali) non si candida più alle prossime elezioni. “Una donna al mio posto” afferma. E aggiunge: «Ma non abbandono il campo. Lotterò per passione civile, mantenendo la mia autonomia di pensiero»

«Durante il lavoro che ho avuto l’onore di svolgere per la Repubblica italiana ho sempre profuso tutto il mio impegno; per questo non ho esitato a muovermi anche su terreni accidentati con la precisa volontà di perseguire il bene dei miei concittadini e del nostro Paese. Ho cercato, in tutte le occasioni che ho avuto, di essere al servizio del territorio»: così Franco Bordo, Deputato uscente di Liberi e Uguali.

«I diritti di tutti sono stati pertanto la stella polare del mio operare e forse per questo ho sentito tanto calore e sostegno in questi anni», aggiunge il parlamentare.

«Oggi, all’interno del gruppo dirigente nazionale di Liberi e Uguali, è maturata la scelta di candidare come capolista una donna nel collegio elettorale di Cremona-Mantova: credo che sia un bel segno per quella che punta a essere una forza politica di sinistra nel senso pieno del termine», spiega il Deputato.

«In virtù di queste considerazioni, ho deciso di mettermi a disposizione: un’occasione nuova e una sfida entusiasmante per mettere a frutto in altri ambiti l’esperienza che ho maturato in questi anni», conclude Franco Bordo. «Non mi candido, ma ciò non significa che abbandonerò il campo. Non potrei, per la passione civile, per la voglia di ribaltare le ingiustizie sociali e ristabilire un po’ di uguaglianza. Ciò per cui ho sempre lottato».

On. Franco Bordo
della Repubblica Italiana