Castelleone – Mercatino e Comune ‘tendono l’Arco’

La serata di presentazione del progetto di restauro di Arco e palazzo

Il Mercatino dell’Antiquariato, da un paio d’anni ‘Castelleone Antiquaria’, pè solito stravolgere le usanze. Così, anche in questa occasione, anno del 30° compleanno delle fiera d’antan, ha deciso di non attendersi un regalo dalla comunità, come avviene di solito per tutti i festeggiati, bensì di confezionarlo. Un ‘cadeau’ che va ad aggiungersi a quelli che negli anni Pupilla Bergo e il suo staff hanno offerto a castelleonesi e non; tanto per citarne alcuni: il consistente contributo per la messa in sicurezza e riqualificazione di Torre Isso, il restauro delle tele della parrocchiale, l’impegno per la costruzione di scuole in Africa, quello abbinato al Panino da Guinnes per la realizzazione del nuovo oratorio e tanti altri ancora).

Questa volta oggetto delle attenzioni di ‘Castelleone Antiquaria’ è l’Arco del Voghera. Insieme al Torrazzo il simbolo di Castelleone. L’edificio che domina la piazza, costruito nel 1834 su disegno dell’architetto Luigi Voghera. Voltone con arco a tutto sesto dalle forme neoclassiche che interrompe ( o fa da congiunzione) la lunga camminata coperta dei portici di via Roma sul lato opposto dello slargo sul quale si affaccia il Comune. L’Arco sarà restaurato insieme al palazzo annesso e la spesa sarà coperta per il 70% dal ‘Mercatino’, e per il restante 30% dal Comune.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo di sabato 27 gennaio