MILANO – “Love Design”: consegnate da Adi e Airc 3 borse di studio a sostegno della ricerca oncologica

I tre giovani vincitori delle borse di studio con il direttore Federico Caligaris Cappio e la presidente dell'Airc Lombardia principessa Bona Borromeo e il presidente dell'Adi Umberto Cabini

Si è svolta giovedì scorso, presso la sede dell’ADI-Associazione per il Disegno Industriale, in via Bramante 29 a Milano, la cerimonia di consegna delle tre borse di studio finanziate attraverso LOVE DESIGN®, la mostra del design organizzata lo scorso 20-22 ottobre negli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano, messa a disposizione dal Comune.
Il prestigioso appuntamento, tra i più attesi dagli amanti del design, è promosso ogni due anni dall’associazione fondata nel 1956 proprio nella città meneghina da un gruppo di imprenditori, architetti, designer e intellettuali – tra cui Adriano Olivetti e Giò Ponti – in collaborazione con il Comitato Lombardia di AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, per sostenere la ricerca oncologica.

“La manifestazione, nata nel 2003 con il nome ‘Il Design wostiene la ricerca’ – spiega il neo presidente della Fondazione Adi, l’imprenditore cremasco Umberto Cabini – è un momento di incontro diverso con la solidarietà, un aiuto concreto dei migliori marchi del design e dei visitatori per la raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica italiana.”
“A questa ottava edizione – fa osservare – hanno aderito circa 60 aziende, che hanno donato alcuni dei loro pezzi, ideati per la casa e non solo, gioielli design, articoli premiati con il prestigioso Compasso d’Oro, il più autorevole riconoscimento del mondo del design; ma anche pezzi di architettura dell’illuminazione, sedie décor, poltrone che portano la firma di grandi designer. Confermando come dal dialogo fra l’eccellenza della creatività italiana, la ricerca scientifica e il valore della solidarietà possono nascere grandi progetti.”
Diverse anche le aziende che, non disponendo di oggetti da proporre hanno voluto comunque partecipare con una devolunzione in denaro alla raccolta fondi a sostegno di AIRC.
Nella circostanza il comitato promotore – composto dalle aziende più rappresentative del design italiano: Ares Line, B&B Italia, Caimi Brevetti, Ceccotti Collezioni, Fiam Italia, Fiat SpA, Flos, Kartell, MDF Italia Martinelli, Molteni & C, Poliform e Rimadesio – ha riproposto inoltre la Lotteria “Love design”, che ha riscosso uno straordinario successo nell’edizione scorsa, due anni fa, e che ha messo in palio una Fiat 500, una Vespa Piaggio, soggiorni sul Garda, un gioiello firmato Damiani, una bag Salvatore Ferragamo e molti altri premi.
Con i fondi raccolti durante la mostra e grazie alla lotteria sono state finanziate tre borse di studio triennali – del valore di 75 mila euro l’una – per altrettanti giovani ricercatori italiani, selezionati attraverso un processo rigoroso, meritocratico e trasparente.
La consegna è avvenuta appunto giovedì, con l’intervento della presidente del Comitato dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro Lombardia la principessa Bona Borromeo e – in rappresentanza dell’ADI – del presidente della Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro Umberto Cabini, oltre che del direttore scientifico dell’Airc Federico Caligaris Cappio.
I tre vincitori delle tre borse di studio “Love Design” 2017 sono: Irene Schianno Lomoriello, Rossella Scotto di Perrrotolo e Koustav Pal.