Pianengo – Estorce denaro per un mancato pagamento di droga, 31enne in manette

Il denaro sequestrato

Estorce denaro ad un ‘cliente’ che a suo dire gli doveva denaro per consegne di stupefacenti effettuate e non pagate e finisce in manette. È l’incredibile storia che ha fatto finire in carcere un 31enne operaio edile, nato in Albania e da tempo residente in Italia.

Tutto ha preso avvio dalla richiesta di aiuto di un giovane Cremasco che verso la fine dell’anno si è presentato davanti ai Carabinieri con la madre per chiedere aiuto e la volontà di sporgere denuncia per minacce nei confronti di uno straniero. “Dal racconto della vittima, però, – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – emergeva che in realtà non si trattava di semplici minacce ma di un tentativo di estorsione da parte di uno straniero a cui la vittima doveva del denaro. Il giovane tuttavia era molto riluttante nel raccontare tutta la verità e solo dopo insistenze della madre, lo stesso asseriva che il denaro che doveva consegnare allo straniero era per un pagamento di sostanze stupefacenti di cui lo stesso faceva uso da tempo”.

I militari sono riusciti a convincere il giovane a denunciare l’accaduto e dopo aver informato la Procura, procedevano con le indagini per l’identificazione dell’estorsore. Quindi in accordo con la vittima si sono fatti trovare puntuali all’appuntamento di venerdì, nel parcheggio di un locale notturno in quel di Pianengo, per la consegna del denaro da parte del giovane. A quel punto sono entrati in azione. “L’albanese – conclude Carraro – è stato bloccato a bordo della propria autovettura mentre stava cercando di allontanarsi dal luogo, venendo arrestato per estorsione. Al termine delle formalità di rito, il 31 enne, coniugato, operaio edile, è stati associato alla Casa Circondariale di Cremona”.