CREMA – Sportabilità: l’Atelier della creatività ora aperto anche a persone con disturbi psichici e relazionali

Maria Grazia Donida, Massimiliano Gnatta e Stefania Silva con lo staff dell'atelier

Presentato ieri il nuovo “Atelier della creatività” – già attivato nell’ambito del progetto Sportabilità da Ticonzero della cooperativa Altana e dedicato ai ragazzi autistici – che si apre ora anche a ora anche persone con disturbi psichici e relazionali in sinergia con la neo aggregata associazione Tartavela.
A illustrare l’iniziativa alla stampa nella sala conferenze del Centro giovanile opera pia San Luigi, pure partner di Sportabilità e luogo in cui si svolge l’Atelier – Massimiliano Gnatta, direttore generale dell’A.C. Crema 1908 ente capofila del progetto, Maria Grazia Donida, coordinatrice della cooperativa Altana, e Stefania Silva, presidente dell’associazione Tartavela, oltre allo staff professionale composto da Silvia Bertorelli, Elisa Ventura, Silvia Bonomini e Nicole Sarti.
“L’idea dell’Atelier – ha spiegato la Donida – è quella di utilizzare l’arte come strumento d’inclusione. Laboratori pensati per permettere anche alle persone meno fortunate di esprimersi attraverso l’arte, di socializzare e di farlo in un luogo sicuro, protetto e frequentato.”
“Il progetto – ha fatto osservare – era partito con persone adulte con problemi di autismo. Avevo avuto ottimi riscontri ora viene aperto, insieme alla Tartavela, anche a persone con disturbi psichici e relazionali. Due gruppi diversi ma estremamente vicini, che si incontrano una volta alla settimana qui al San Luigi e un venerdì al mese abbiamo in programma anche l’aperitivo: un momento in cui permettere anche ai genitori dei ragazzi di partecipare e concedersi una serata in compagnia.”
Le psicologhe Silvia Bonomini e Nicole Sarti, insieme alle terapiste Elisa Ventura e Silvia Bertorelli, hanno quindi spiegato in breve l’attività che viene svolta nel laboratorio, il mercoledì dalle ore 17.15 alle 18.45.
Da parte sua Massimiliano Gnatta ha colto l’occasione per tracciare un bilancio del progetto Sportabilità che, avviato nel maggio 2015 con durata triennale, s’appresta a concludere la fase sperimentale. Nella quale, ha rammentato, potendo contare sui contributi di Fondazione Cariplo e Regione. Lombardia son stati realizzati gli importanti interventi di riqualificazione del Centro San Luigi – “che sono sotto gli occhi di tutti”, ha tenuto a sottolineare – e attuato, insieme ai partner iniziali Opera pia San Luigi, Anffas, Consorzio Arcobaleno e cooperativa Altana, “corsi sempre più inclusivi e laboratori non solo sportivi, che hanno consentito di avviare nel 2017 una collaborazione anche con reparti di Neuropsichiatria infantile e adolescenza e di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore”.
“Un’esperienza unica, che le famiglie dei ragazzi coinvolti ci chiedono di continuare e di cui l’intera città dovrebbe andare orgogliosa”, ha sostenuto Gnatta. E nel ricordare che il progetto “è stato clonato anche a Olbia, in Sardegna, dove è stata costruita una realtà balneare accessibile anche ai disabili”, ha espresso l’auspicio che l’attività possa proseguire autonomamente, senza più i contributi di Fondazione Cariplo e Regione.