PAULLESE – Alloni, altre buone novità per il 2018: un’unica gara per completare i due tratti mancanti

Rendering del nuovo ponte sull'Adda a Spino e il consigliere regionale cremasco Agostino Alloni

Completamento della Paullese: sembrano prospettarsi altre buone novità per il 2018. Martedì il consigliere regionale cremasco, Agostino Alloni, ha incontrato Arianna Censi – consigliere delegato a Infrastrutture manutenzioni, Pianificazione strategica, Organizzazione, Personale e riqualificazione di Città Metropolitana nonché vicesindaco – e l’ingegner Giacomo Gatta, dirigente della stessa, in merito ai lavori per la riqualificazione dell’ex statale 415 dopo la decisione di Regione Lombardia di finanziare tutti i lavori mancanti, in particolare il tratto tra Zelo e il ponte sull’Adda e il ponte stesso.
“Bene, la Censi mi ha detto di avere firmato lo scorso 29 dicembre, un decreto – riferisce ottimista Alloni – che prevede l’indizione di una ‘unica gara’ per l’individuazione della ditta alla quale verrà affidato l’incarico di realizzare sia i lavori nel tratto dalla Teem fino a Zelo, sia quello da Zelo Buon Persico al ponte di Spino e l’eliminazione dei semafori di S. Donato.”
“Di fatto tre opere con un’unica gara e quindi una sola ditta”, ribadisce. “Con modalità di indizione che sono spiegate nel Decreto che si potrà vedere nei prossimi giorni.”
E nel sottolineare di ritenerla una buona notizia, Alloni – che, gli va riconosciuto, ha sempre seguito con assiduità, massima attenzione e grande impegno le questioni attinenti la viabilità e la mobilità, con specifica attinenza al territorio cremasco – fa osservare come rimanga il ponte sul fiume Adda. Per il quale – puntualizza tuttavia – “ci sono i soldi ma manca il via libera definitivo del Cipe e la decisione di chi farà da stazione appaltante”.
“Io credo tocchi alla Provincia di Cremona, così come si era deciso qualche anno fa con il protocollo sottoscritto in Comune a Spino d’Adda – sostiene – e non a città Metropolitana o a Regione attraverso Infrastrutture Lombarde.”
“In questo contesto – conclude – si inseriscono anche le opere di compensazione del Comune di Spino che chiede, giustamente, di farsi carico delle due fermate degli autobus sulla nuova Paullese, che sono state eliminate, e il relativo sottopasso pedonale-ciclabile, nonché la posa delle barriere fono assorbenti in prossimità del Villaggio Adda.”