Castelleone – Per l’Epifania la stagione teatrale ‘Sifasera’ propone la danza con “La bella addormentata”

Sabato 6 gennaio, giorno dell’Epifania al teatro Del Viale di Castelleone si potranno salutare le feste seguendo uno spettacolo di ottima danza: la Compagnia Nazionale Raffaele Paganini e la Compagnia Almatanz, alle ore 17 proporranno La bella addormentata, in scena etoiles internazionali: Maria Chiara Grasso e Marco Marangio, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma. Musiche di Petr Il’ic Caikovskij, coreografie di Marius Petipa; da un racconto di Charles Perrault.
Appuntamento consolidato nel programma di Sifasera la danza nel giorno dell’Epifania, con un brindisi per chiudere le festività natalizie, ospita la fiaba tradizionale La bella addormentata, inesauribile miniera di suggestioni e riflessioni sulle trasformazioni, nuova produzione della compagnia Paganini-Almatanz. Il coreografo, Luigi Martelletta, allestirà un balletto che rispettando gli aspetti della fiaba e la delicatezza della vicenda onirica, proporrà una chiave di lettura più moderna, più attuale. I quadri musicati da Caikovskij saranno legati tra loro da transizioni musicali studiate dal maestro Alessandro Russo. Nota la trama: alla corte di re Floristano, viene indetta una festa per il battesimo della principessa Aurora. Tra gli invitati però manca la strega Carabosse, che per vendicarsi getta una maledizione sulla piccola: al sedicesimo anno di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La fata dei Lillà, però, decide di modificare la maledizione: questa non morirà infatti pungendosi, ma sprofonderà solamente in un lunghissimo sonno, che coinvolgerà tutta la corte e che avrà fine solamente grazie al bacio di un giovane principe. Al giardino del castello si festeggia il sedicesimo anno di età della principessa, dopo che ogni fuso è stato bandito dal regno e il suo uso vietato severamente. Aurora appare e, corteggiata da quattro pretendenti che arrivano dai quattro rispettivi continenti, balla con i quattro principi (il famoso Adagio della Rosa). La maga Carabosse, travestita da vecchia mendicante, porge un fuso alla principessa. Incuriosita dall’oggetto mai visto, Aurora tocca la punta del fuso e sviene. Gli invitati si addormentano e il castello viene avvolto da rovi e circondato da un fitto bosco.
Trascorrono cento anni e, in una radura nei pressi del castello ancora avvolto dai rovi, una compagnia di nobili è presa in una battuta di caccia, allietandosi nel fitto bosco con pic-nic e danze. Tra questi è presente anche il principe Desirè. A un certo punto, l’atmosfera cambia e appare la fata dei Lillà, che in un sogno conduce il principe da Aurora, avvisandolo dell’accaduto. La visione di questa splendida principessa fa innamorare il giovane principe. Finito il sogno, il principe si dirige al castello incantato e, trovata la principessa, le da un bacio, spezzando l’incantesimo; la corte allora si risveglia e le danze ricominciano; il principe potrà ora sposare la principessa Aurora. Per l’occasione a corte sarà data una grande festa in onore del futuro re e della futura regina

Al termine dello spettacolo nel foyer del teatro verrà offerto un brindisi a chiusura delle festività natalizie in collaborazione con la locanda di Giusto – Trigolo. Biglietti per lo spettacolo: euro 20/18/16/14.
Prenotazioni e informazioni per entrambi gli spettacoli: 0374/350944 – 348/6566386 – biglietteria@teatrodelviale.it.