Crema – Giovedì 11 gennaio alle ore 21, in Biblioteca, secondo incontro della rassegna “I giovedì dell’Archivio”. Il tema sarà: Un palco sulla guerra

Fra le più interessanti proposte culturali ‘nuove’, avviate dal comune di Crema, assessorato alla Cultura, biblioteca comunale “Clara Gallini”, servizio archivistico, vi è la rassegna I giovedì dell’Archivio; l’iniziativa intende sviluppare brevi approfondimenti e momenti di divulgazione a partire dai documenti appartenenti ai tanti archivi storici conservati presso la sede della biblioteca.
La breve rassegna, già iniziata giovedì 7 dicembre con l’incontro Il mare d’inverno, quando si andava in colonia anche a gennaio, si inserisce nel solco dei Giovedì della Biblioteca, di cui va a costituire un prolungamento e una variante in ambito archivistico. La proposta è curata dagli 
archivisti Francesca Berardi e Giampiero Carotti.
Giovedì prossimo, 11 gennaio, alle ore 21, presso la Biblioteca di via Civerchi si terrà il secondo degli ioncontri, dal titolo Un palco sulla guerra.

Dichiarano gli archivisti Berardi e Carotti: “Durante la serata dell’11 cercheremo di evidenziare se e come il panorama culturale filtrato dal Teatro Sociale di Crema subisca o no cambiamenti con l’aprirsi delle ostilità: se il cambiamento sia solo qualitativo o anche quantitativo, e nello specifico quali siano i soggetti che calcano le scene del teatro, con interessanti accelerazioni temporali in avanti per andare a vedere “che fine faranno” alcuni di quei soggetti nel successivo periodo di regime fascista. Un elemento importante, che restando sottotraccia affiorerà in più punti, sarà anche quello della crescente fortuna del nuovo mezzo cinematografico, destinato a rivoluzionare in pochi anni in pratica tutto l’immaginario dello spettacolo nel mondo occidentale. Tutti questi cambiamenti (o non cambiamenti) andranno anche visti in relazione all’edificio stesso del teatro, che per tutta la sua vita è stato soggetto a continui interventi di risanamento, miglioramento, revisione.
Cercheremo di rendere piacevole il nostro breve viaggio nella storia locale proiettando la maggior quantità di immagini e fotografie possibile, principalmente riproduzioni di documenti tratti dall’archivio del Teatro Sociale, ma anche da altre fonti, poiché lo scopo della rassegna è sia sottolineare l’importanza della conservazione e dello studio delle fonti documentarie nella storia locale, sia mostrare che l’avere a disposizione una varietà di fonti documentarie differenti (ma legate dall’elemento territoriale) genera un grande moltiplicatore delle informazioni disponibili. Questi sono lo ‘schema costruttivo’ e la logica che vorremmo tentare di applicare ad ognuno dei quattro incontri, che saranno però (va sottolineato) incontri di pieno stampo divulgativo, non miniconvegni di storia locale né brevi saggi di storia archivistica, poiché lo scopo dell’intera rassegna è interessare i cittadini in modo diretto e ‘leggero’ al patrimonio culturale che possiedono”.

L’ingresso alla serata è libero.