Spino D’Adda – Saltata la caldaia alle scuole elementari

caldaia rotta

Venerdì scorso, vigilia delle vacanze natalizie per gli studenti e gli insegnanti, la caldaia alle scuole elementari  è ‘saltata’. Il guasto s’era verificato all’alba. Per fortuna gli spazi per le lezioni erano ancora sufficientemente caldi. Al mattino non ci sono stati inconvenienti, mentre nel pomeriggio gli scolari interessati al post scuola sono stati trasferiti in mensa.

Sostituzione della caldaia per la ripresa dell’attività didattica

Per il ritorno sui banchi di scuola, fissato l’8 gennaio, si dovrà provvedere alla sostituzione della caldaia per garantire il regolare funzionamento dell’attività didattica. Una tegola di cui l’amministrazione comunale, che deve già ‘litigare’ col Bilancio per far quadrare i conti (c’è sempre il capitolo multe e tasse degli ultimi anni non riscosse che pesano, ndr), avrebbe fatto volentieri a meno chiaramente, ma tant’è.

La nuova caldaia deve garantire calore nelle aule 

Per il nuovo impianto necessitano 30mila euro, una bella cifra, perché, come ha avuto modo di spiegare il vicesindaco Enzo Galbiati, “non si tratta di un semplice malfunzionamento, purtroppo, bensì di un danno irreparabile, pertanto comporta la completa sostituzione dell’impianto, che ha i suoi anni, è risalente agli anni ‘80”. La caldaia che va sostituita, deve garantire calore alle aule per la normale attività didattica e spazi comuni, anche alla palestra. Il locale mensa, invece, realizzato più di recente, viene riscaldato da un impianto autonomo, che sta funzionando regolarmente e non ha bisogna di alcun intervento manutentivo.

Lavori per la sostituzione dell’impianto

Nella sfortuna, coincidendo il guasto con l’inizio delle vacanze natalizie, non c’è stata la massima urgenza, anche se non c’è tempo da perdere. Nell’arco di una settimana, di “sette giorni lavorativi, l’intervento dovrà essere portato a compimento, onde garantire appunto la ripresa regolare delle lezioni”. In settimana è stata ordinata la nuova caldaia e “dopo Capodanno prenderanno il via i lavori per l’installazione da ultimare in tempo utile”.
Una tegola che per l’amministrazione comunale non ci voleva.