Romanengo – Il sindaco difende l’assessore Mezzadri

Romanengo Mezzadri attaccato

L’assessore esterno al bilancio Pierpaolo Mezzadri ha dalla sua il sindaco di Romanengo Attilio Polla. Durante il Consiglio comunale di ieri mattina, convocato per discutere della richiesta delle minoranza, il primo cittadino garantisce piena fiducia al proprio assessore esterno al Bilancio, Pierpaolo Mezzadri.

Critiche rivolte a Mezzadri
Mezzadri è stato oggetto delle critiche delle due opposizioni, Unione democratica per Romanengo e Romanengo nel cuore. Con un comunicato inviato alla stampa e con una conferenza indetta lo scorso fine settimana, i rappresentanti di Udr e Rnc hanno chiesto di sollevare dall’incarico l’assessore che si occupa del comparto finanziario. Le motivazioni della richiesta: assenza alle riunioni di Giunta comunale e per la gestione delle finanze comunali che avrebbero, a detta della minoranza consiliare, procurato un danno/mancato introito all’ente locale.
Il sindaco Polla difende l’assessore Mezzadri
“Risponderò punto su punto in Consiglio comunale – spiega Polla – Mi limito solo ad anticipare alcuni elementi. Innanzitutto la piena fiducia nei confronti di Pierpaolo Mezzadri. Lo considero una persona capace e preparata. In merito alla sua ‘scarsa’ partecipazione alle riunioni di Giunta voglio chiarire che non si tratta di disinteresse. Il fatto è che il segretario convoca riunioni in orari di lavoro e non mi sento di far perdere una giornata di impiego a Mezzadri, con un ovvio esborso per le casse comunali, quando lo stesso non ha diritto di voto, essendo assessore esterno, e soprattutto nei casi in cui la sua presenza non sia assolutamente necessaria. Mezzadri viene sempre tenuto al corrente ed è lui il primo a interessarsi puntualmente di quanto discusso in Giunta”.
Mezzadri accusato ingiustamente di anomalie
Quello delle assenze dalle riunioni dell’esecutivo non era il solo punto, però, sul quale verteva la critica. Udr e Rnc hanno guardato a fondo i conti a più riprese e hanno visto delle anomalie. “Certo, ma se il capo ragioniere e il revisore dei conti mi dicono che il Bilancio è a posto – precisa il sindaco – non ho motivo di pensare diversamente. Abbiamo riscontrato invece delle incongruità dopo il passaggio del testimone all’avvenuto cambiamento del ragioniere. Ne abbiamo preso atto. Abbiamo subito iniziato a lavorarci, anche se non vi sono problemi per le finanze del Comune e/o dell’Unione Lombarda dei Comuni ‘Fontanili’. Tanto meno vi sono responsabilità in capo all’assessore. Sarà mia premura illustrare lo stato dell’arte ai consiglieri nel corso della seduta”.