Soncino – Anziana raggirata, finisce deferita con i lestofanti che l’hanno truffata

I Carabinieri della stazione di Soncino, a conclusione di articolate indagini, hanno deferito tre persone per truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato. Si tratta di due stranieri che sono riusciti a raggirare un’anziana donna facendole sottoscrivere una dichiarazione mendace e mettendo così anche lei nei guai.

“Verso la metà del mese di novembre – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – i Carabinieri di Soncino sono stati invitati presso la locale casa di riposo ove una paziente anziana voleva formalizzare una denuncia-querela. La donna asseriva che alcuni mesi prima, mentre si trovava nella propria abitazione di Milano era stata avvicinata da uno straniero dimorante nello stesso condominio che, apparentemente molto gentile ed educato, aveva in più circostanze mostrato un atteggiamento caritatevole nei suoi riguardi, tanto da carpirne la fiducia. Lo straniero, di un paese dell’est Europa, le aveva chiesto se la stessa poteva aiutarlo dichiarandosi disponibile ad assumere un suo conoscente quale badante per regolarizzarne la posizione in Italia. L’anziana donna aveva accettato tale proposta forse non reputando di commettere un reato, sottoscrivendo quindi la documentazione con la quale asseriva di assumere il soggetto quale badante. L’accordo verbale tra i due uomini e  l’anziana infatti era quello che lo stipendio che la stessa doveva versare a favore del ‘badante’ le sarebbe stato restituito puntualmente”.

In realtà, dopo pochi mesi, i due malfattori si sono rivelati tali “pretendendo che la donna continuasse a versare comunque il denaro senza tuttavia restituirlo. L’anziana impaurita, sorretta anche da alcuni parenti, si è però decisa a chiedere aiuto ai carabinieri, ben conscia che per quello che aveva accettato di fare avrebbe dovuto subirne anche le conseguenze. I carabinieri di Soncino sono riusciti a dimostrare così i vari trasferimenti di denaro e ad identificare i due stranieri che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Milano, unitamente alla malcapitata che a sua volta ha sporto denuncia per truffa nei loro confronti”.